Sapa, dai brevetti per l’automotive alla Scuola del fare: Togliamo i ragazzi dalla strada e diamo loro un mestiere

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A Sapa spa, azienda all’avanguardia nel settore automotive, si deve il brevetto del metodo One-Shot®: un sistema che favorisce una produzione più veloce e più attenta all’ambiente grazie a componenti più leggeri e a una notevole riduzione degli sprechi. Nonostante questa spinta internazionale che la caratterizza, l’azienda non dimentica il territorio da cui proviene e in particolare alcuni contesti difficili sui quali ha da tempo deciso di investire per dare un’opportunità a chi parte svantaggiato. Dal 2010 è nata la Fondazione Angelo Affinita onlus che raccoglie l’eredità umana e spirituale di Angelo Affinita, fondatore di Sapa. Gli ambiti in cui si concentra l’attenzione sono: il sostegno all’infanzia; l’educazione; la formazione professionale. Anche all’interno dell’azienda alcune importanti iniziative in questo senso caratterizzano il reparto denominato Sapa Academy, dove la formazione è al centro. Il fulcro è sicuramente la collaborazione con l’Università e il premio Angelo Affinita, un premio di ricerca che ogni anno viene attribuito ad alcuni giovani che si distinguono per il loro studio in un ambito di ricerca affine a quello di Sapa. Ma non solo. Oltre ad alcune collaborazioni con scuole locali, Sapa sostiene lo studio elargendo un buono libri per i suoi dipendenti e molte altre iniziative, segno che non c’è crescita senza formazione. L’ultimo importante progetto che vede Sapa coinvolta è la creazione di un centro formativo per ragazzi dai 13 ai 15 anni. Si chiama “La scuola del Fare” ed è nato all’interno dell’Istituto Don Bosco, nel rione Doganella di Napoli. L’11 febbraio 2019, l’incontro di presentazione dal titolo “Futuri Possibili” in cui diversi relatori hanno raccontato le possibilità che un luogo come questo racchiude. Indirizzato ai ragazzi che nella scuola tradizionale non hanno trovato un luogo di espressione, La Scuola del Fare si pone come un’alternativa sensibile alle competenze del singolo, in sinergia con le aziende del territorio che avranno anche una responsabilità pratica: a loro verranno affidate alcune ore di insegnamento, in affiancamento ai docenti.
I due corsi che prendono il via per 40 ragazzi sono: Operatore di riparazione per veicoli a motore e Sistemi e Servizi logistici. Sapa insieme a Fca, Sda, Garofalo e molti altri partner entra in questo progetto con un ruolo di importanza fondamentale sia per la presenza sul territorio sia per la possibilità di passare un periodo di stage presso i suoi stabilimenti.
Per Antonio Riva, presidente della fondazione “Alberto e Franca Riva”, obiettivo della scuola “è sostenere la crescita professionale e umana di questi ragazzi. Abbiamo messo in rete fondazioni del territorio, scuola, aziende, istituzioni. Vogliamo fare di questa scuola un punto di riferimento per la Campania, non solo per Napoli. Come partner aziendali abbiamo privilegiato soprattutto aziende del territorio, con cui creare un ponte tra formazione e lavoro”.”Per noi è un onore e un dovere avere contribuito in questo progetto fornendo gli insegnati per alcune lezioni – afferma Giovanni Affinita, Executive Director e membro del Consiglio di amministrazione di Sapa -. Questi oltre che formatori sono fonte di ispirazione e testimonianza per i ragazzi, in cerca di una guida per costruire il proprio futuro. Credo sia compito di ognuno di noi contribuire alla crescita del nostro territorio, nel modo che è più vicino al nostro modo di essere, al nostro modo di fare. SAPA è a tutti gli effetti una realtà internazionale, ma è proprio per questo che non dimentica dove affonda le sue radici. L’educazione è il primo passo per riuscire a realizzarsi nell’ambito che ciascuno desidera, noi a questo crediamo molto”.

LINK UTILI
http://www.sapagroup.net
https://fondazioneangeloaffinita.org/