Sblocca cantieri, videosorveglianza negli asili: de Magistris protesta. Lettera all’Anci

44
In foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha inviato una lettera al presidente dell’Anci Antonio De Caro per esprimere la propria assoluta contrarietà e dell’Amministrazione tutta nei confronti dell’emendamento al decreto “sblocca cantieri” che intende finanziare la norma che introduce videosorveglianza nelle aule degli asili nido, scuole d’infanzia e strutture socio-assistenziali. “Un provvedimento – ha scritto il primo cittadino -, che in linea con i Decreti sicurezza, continua ad alimentare la visione repressiva e coercitiva dello Stato come unica via per risolvere questioni complesse che non si vogliono affrontare se non in modo demagogico”. “I casi di violenza sui bambini – ha sottolineato il sindaco – vanno di certo prevenuti e combattuti, ma si prevengono con un’adeguata e accurata selezione del personale e una continua e sistematica formazione degli insegnanti stessi, un investimento serio continuo e duraturo sugli ambienti di cura e apprendimento”.
Le telecamere negli asili e nelle scuole d’infanzia sono invece un segnale gravissimo di sfiducia nei confronti del personale della scuola – ha aggiunto -, che viene criminalizzato in modo generico e indistinto, un grave vulnus al patto fiduciario (e costituzionale) che lega scuola e famiglia e su cui si regge l’intero sistema dell’istruzione e formazione, un errore politico, culturale e pedagogico, le cui conseguenze sulla cultura intera del Paese non possono essere trascurate”. “Bisogna rompere la deriva negativa – ha puntualizzato de Magistris – che spinge a spacciare per sicurezza la limitazione delle libertà costituzionali”. “Invito il presidente de Caro a farsi interprete dell’opposizione alla norma. L’esito di un tale politica, infatti, non sono comunità più sicure, ma comunità meno democratiche”, ha concluso il sindaco.