Scaccianimali mette le ali e incassa boom di consensi

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Verona, 19 feb. (Labitalia) – Lo scaccianimali di professione, in Italia, non conosce crisi. “Il calo degli ordini -spiega, in un’intervista a Labitalia, Patrizio Righetti di Zevio (Verona), storico venditore on line di apparecchi per la disinfestazione di vari animali- dovuto alla crisi che ha registrato il settore, negli ultimi cinque anni, è un lontano ricordo. Fortunatamente i dissuasori ad ultrasuoni e sonici sono sempre più richiesti, per dire stop ai rumori molesti e ai bisogni degli uccelli che imperversano nelle città e sulle teste dei cittadini”.

“E’ sicuramente -sottolinea- un mercato innovativo che non conosce battute d’arresto, anche se si basa soprattutto su offerte on line. L’ultimo arrivato è il ‘gufo animato’ l’unica sagoma che muove le ali, veramente efficace contro gli uccelli infestanti. Naturalmente è un po’ ingombrante e pertanto il gel ottico è il migliore se si vuole un sistema quasi invisibile da posizionare ovunque ma in particolare su palazzi di pregio”.

“Stiamo parlando di prodotti -fa notare- che costano dai 18 ai 2.000 euro. Nonostante il nostro Paese soffra del problema degli ‘animali disturbatori’, non esistono aziende produttrici di apparecchiature valide per debellarle. In Italia nessuno pensa a creare schede elettroniche ad hoc, così mi vedo costretto ad acquistare all’estero. La maggior parte delle apparecchiature che vendo, infatti, proviene dagli Stati Uniti, alcune dalla Germania e da altri paesi europei come l’Inghilterra”.

“Tutti i repellenti sia ad ultrasuoni che sonici -precisa- sono forniti di istruzioni in italiano, sono semplici da installare e da mettere in funzione direttamente dall’interessato, senza l’ausilio di personale tecnico specializzato. E, cosa fondamentale, non arrecano alcun danno agli animali”.

“Il verso degli uccelli e i loro bisogni – aggiunge – infastidiscono chiunque e molti mi telefonano per comprare un apparecchio che liberi le loro orecchie e anche i propri davanzali o balconi, diventati il rifugio permanente di piccioni o uccelli infestanti. Come il caso dello storno che, pur essendo disturbato dagli ultrasuoni, ha la possibilità, per le sue dimensioni, di nascondersi addirittura sotto le tegole”.

“I dissuasori ad ultrasuoni -assicura- sono molto silenziosi, devono essere posizionati con grande cura e a breve distanza dagli infestanti. Coprono un’area ridotta e il loro effetto è di impedire lo stazionamento dei volatili. Per questo motivo, sono indicati per disinfestare piccole aree urbane (100-3.000 mq) preferibilmente in zone semiaperte o chiuse. Nelle zone agricole, invece, è necessario un effetto rapido su una grande superfice e pertanto sono sconsigliati”.