Scambio casa, il turismo che cresce più di hotel e affitti brevi. Boom in Campania: +80% in un anno

51

Con l’aumento della domanda di esperienze di viaggio più significative, accessibili e responsabili, lo scambio casa si afferma sempre più come un modello autonomo, accanto a hotel e affitti brevi.

Secondo i dati di HomeExchange, la più grande comunità di scambio casa al mondo, nel 2025 gli scambi effettivamente realizzati a livello globale sono cresciuti del 43% rispetto al 2024. Un segnale chiaro della diffusione di un turismo basato su fiducia, cooperazione e relazioni dirette tra le persone.

Con oltre 270.000 membri in 155 Paesi, lo scambio casa è ormai parte integrante delle abitudini di viaggio. Nel 2025 circa 2 milioni di viaggiatori hanno scelto HomeExchange per i loro soggiorni. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 15 milioni di pernottamenti globali entro il 2026.

“In un contesto di crescente sfiducia, le persone sono sempre più attratte da modelli fondati su cooperazione e relazioni autentiche. Oggi la fiducia è una vera forma di ricchezza”, afferma Emmanuel Arnaud, ceo di HomeExchange.

Il movimento turistico in più rapida espansione

La crescita della piattaforma è trainata soprattutto dalla community: il 60% dei nuovi iscritti arriva tramite segnalazioni dirette dei membri, a conferma di un alto livello di soddisfazione. A favorire la diffusione è anche un modello semplice e accessibile: con 175 euro all’anno è possibile scambiare casa senza limiti, in un periodo in cui i costi di viaggio continuano a salire.

Lo scambio casa conquista anche l’Italia

In Italia HomeExchange registra una crescita superiore alla media globale. Nel 2025 gli scambi finalizzati sono aumentati del 45%, passando da 27.100 nel 2024 a 39.400. Il Paese si conferma così quarto mercato mondiale della piattaforma e uno dei più dinamici.

A livello regionale gli incrementi più significativi si registrano in:

  • Campania +80%

  • Puglia +60%

  • Liguria +57%

  • Lombardia +55%

  • Trentino-Alto Adige / Südtirol +55%

  • Piemonte +51%

  • Emilia-Romagna +49%

  • Lazio +48%

  • Abruzzo +46%

  • Friuli-Venezia Giulia +42%

Campania prima per crescita

La Campania è la regione con la crescita percentuale più alta in Italia. Nel 2025 sono stati completati 1.444 scambi, per un totale di 19.222 pernottamenti e 3.821 ospiti accolti. Parallelamente, il numero di abitazioni disponibili sulla piattaforma è aumentato del 29%, raggiungendo 757 case, a conferma della vitalità della community locale.

Una risposta ai limiti del turismo tradizionale

In un contesto segnato dall’overtourism, alcune città e regioni europee iniziano a riconoscere lo scambio casa come una forma di turismo non commerciale e sostenibile. Basato prevalentemente su abitazioni principali e su soggiorni reciproci, questo modello si integra nella vita quotidiana dei territori senza aggravare la pressione su alloggi e infrastrutture.

“L’ospitalità tradizionale sta raggiungendo i suoi limiti. Non possiamo costruire hotel all’infinito e il turismo di massa genera pressione ambientale e tensioni sociali”, osserva Charles-Edouard Girard, co-fondatore di HomeExchange. “Lo scambio casa propone un’alternativa fondata su relazioni non transazionali e rispetto per le comunità locali”.

Una nuova identità per HomeExchange

A supporto di questa fase di espansione, HomeExchange presenta una nuova identità di brand, con logo, visual e mission rinnovati. Un’evoluzione che riflette la natura attuale della piattaforma: una community globale di persone che scelgono di aprire le porte delle proprie case e di viaggiare puntando sulla fiducia.