Scampia, Salerno e Napoli: le realtà campane entrano in “Percorsi di innovazione sociale 2025”

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Ci sono i volontari di AquAs che, dal 1989, nel quartiere di Scampia animano un’orchestra giovanile e una libreria sociale per combattere le povertà educative e la dispersione scolastica; c’è la cooperativa sociale Capovolti che, grazie all’agricoltura sociale, promuove l’inclusione delle persone con disagio psichico nella provincia di Salerno; e infine, i volontari della Bottega del Liocorno, che organizzano corsi di teatroterapia dedicati agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado a Napoli.

Sono gli enti campani del Terzo settore selezionati da esperti di Human Foundation per entrare a far parte del team di Percorsi di innovazione sociale 2025, un percorso di formazione interamente gratuito rivolto agli attori del cambiamento in Campania e nel resto delle regioni italiane.

Incentrato sulla trasmissione di competenze teoriche e pratiche per lo sviluppo di strategie di business ad alto impatto sociale, Percorsi di innovazione sociale ha l’obiettivo di offrire agli innovatori campani e agli altri 42 enti del Terzo settore (Ets) selezionati tra centinaia di domande un’occasione di apprendimento, crescita e rafforzamento delle competenze interne all’organizzazione, producendo valore economico e misurando l’impatto sociale delle proprie attività sul territorio, al fine di attrarre capitali orientati al bene comune.

L’iniziativa è resa possibile grazie al sostegno del Fondo Carta Etica UniCredit. Il progetto Carta Etica è un’iniziativa di solidarietà legata all’utilizzo delle carte di credito cosiddette “etiche” da parte di clienti e dipendenti UniCredit in Italia. Per ogni acquisto effettuato, UniCredit dona al Fondo Carta Etica il due per mille del totale delle spese sostenute con una delle carte di credito “etiche” emesse dalla banca, senza alcun costo per i titolari. È un modello unico nel panorama bancario italiano, che rende la solidarietà parte integrante della relazione tra banca e comunità.

Il percorso formativo, interamente gratuito, prenderà il via venerdì 14 novembre alle ore 11 con l’inaugurazione presso il Centro Convegni Villa Palestro (via Palestro 24, Roma).

La formazione sarà curata dal team di esperti di Human Foundation, specializzati nel Terzo settore, insieme a professionisti qualificati. Sette i moduli formativi, per un totale di 30 ore di formazione: dallo studio di strategie per affrontare i processi di cambiamento alla progettazione sociale e alla valutazione degli impatti delle azioni sul territorio, passando per il project management, il fundraising e, infine, le partnership pubblico-private e l’impact investing.

La metodologia del corso prevede un apprendimento misto tra lezioni frontali, applicazioni pratiche e casi studio. Porteranno inoltre le loro testimonianze dirette alla platea i rappresentanti di alcune tra le più autorevoli organizzazioni del Terzo settore, presentate come best practices: B.more, Fondazione con il Sud, Junior Achievement Italia, Save the Children e Support and Sustain Children.