Scatta l’obbligo di green pass: in Campania qualche protesta ma trasporti ok

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L’obbligo di green pass scattato stamattina provoca malumori e proteste tra i lavoratori anche in Campania ma, al momento non si registrano particolari tensioni nel mondo del lavoro, soprattutto quello legato ai trasporti.
I lavoratori addetti iscritti alla la manutenzione stradale di un’azienda che opera a Napoli e a Caserta (nel comune di San Tammaro) hanno organizzato stamattina picchetti per impedire la partenza dei mezzi di lavoro è partito stamattina su iniziativa dei lavoratori Banchi Nuovi’iscritti al SICobas. “L’iniziativa – dicono i lavoratori dei Banchi Nuovi (iscritti ai SI Cobas) che hanno promosso la protesta – è contro l’obbligo vaccinale e per il ritiro del green pass, provvedimento scellerato e discriminatorio”. La decisione è stata comunicata all’azienda ed ai lavoratori aderenti alle altre sigle sindacali. “Vogliamo lavorare tutti a parte dal green pass, non accettiamo il ricatto del governo. Non possiamo sostenere una tassa occulta come quella del tampone ogni 48 ore”, sottolineano manifestanti. ​La multiservice Scarl effettua servizi per conto di enti pubblici come la Provincia di Caserta e la Regione e si occupa in particolare di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di pulizia con taglio della vegetazione infestante, potatura di siepi e delle essenze vegetali mediante squadre esperte nella cura e manutenzione.

A Napoli regolari metro, funicolari e bus
Servizi regolari per il trasporto pubblico napoletano nel giorno in cui entra in vigore l’obbligo di Green pass per tutti i lavoratori. Al momento non si registrano disagi sulla linea 1 della metropolitana e sulle tre funicolari. Per quanto riguarda il trasporto su gomma, – come riferito da alcuni sindacati -risultano dei ritardi nelle corse delle linee che partono dal deposito di via NazIonale delle Puglie dove stamattina risultano ammalati meno di una decisione di autisti.

Eav, non vaccinato il 20% dei dipendenti ma nessun problema per i collegamenti
Nessun problema registrato nella gestione del servizio di Eav, holding dei trasporti della Regione Campania che gestisce le altre linee ferroviarie Circumvesuviana, Cumana e Circumflegrea. Dai dati in possesso dell’azienda risulta che la percentuale di dipendenti non vaccinati sia contenuta al 2% sui circa 3mila dipendenti, ma anche che di questo 2% di non vaccinati il ​​90% si sia sottoposto a tampone per potersi recare regolarmente a lavorare. “Ha prevalso il senso di responsabilità, la vaccinazione effettuata nel primo hub vaccinale aziendale che Eav ha creato ha dato i suoi frutti”, dichiara il presidente di Eav Umberto De Gregorio,Napoli . Tra il 3 maggio e il 16 luglio nell’hub di Porta Nolana sono state somministrate oltre 10mila dosi di e dipendenti delle aziende di trasporto che operano in Campania, come Eav, Anm, Ctp, Sita, Trenitalia, Rfi, Gesac, Caremar, Snav, Medmar, Air, Clp e cooperative di tassisti.

I sindacati: A Napoli nessun disagio nei luoghi di lavoro
Non si segnalano dal fronte sindacale particolari disagi nei luoghi di lavoro legati all’entrata in vigore della green pass a Napoli . Dagli uffici pubblici al trasporto pubblico locale, dal porto di Napoli alle grandi fabbriche i monitor sindacali non registrano situazioni particolarmente disagiate. Le organizzazioni sindacali hanno inviato messaggi ai delegati per continuare a tenere sotto controllo la situazione. (ANSA). YOA-TOR 15-OTT-21 09:23 NNN