Scavi archeologici di Pompei, da lunedì riaprono la Villa dei Misteri e il Lupanare

53
in foto un affresco della Villa dei Misteri a Pompei

Riapriranno lunedì 16 luglio, negli scavi archeologici di Pompei, la Villa dei Misteri e il Lupanare, edifici tra i più noti e richiesti dai visitatori. Lo straordinario complesso suburbano della Villa dei Misteri, un tempo con affaccio panoramico sul mare, prende il nome dal famoso salone degli affreschi (megalografie), raffiguranti riti misterici in onore di Dioniso, al centro della parete centrale assieme alla sua sposa Arianna, che saranno illustrati, nelle figure salienti, anche da una nuova pannellistica. Il complesso che comprendeva un quartiere destinato alla produzione del vino, risale al II secolo a.C., ma trovò la sua forma attuale negli anni 80-70 a.C., periodo al quale risale anche il fregio dei misteri. Per arrivare alla villa si potrà percorrere la via Consolare e la via dei Sepolcri che attraversa la Necropoli di Porta Ercolano. L’accesso all’edificio prevede l’uscita obbligata dalla Villa. Riapre anche il Lupanare, un edificio a due piani destinato all’esercizio della prostituzione, pratica attestata in città anche in alcuni ambienti di domus o osterie. Caratteristica la carrellata di immagini con scene erotiche che decora i corridoi del piano terra, che illustravano come in un catalogo le prestazioni.