Come scegliere la migliore assicurazione sanitaria USA: gli aspetti da considerare

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Quando si tratta di organizzare un viaggio non bisogna mai sottovalutare l’importanza di avere un’assicurazione sanitaria che ci copra in qualsiasi evenienza in caso di problemi. In molti paesi, su tutti gli Stati Uniti d’America, l’assicurazione sanitaria è assolutamente obbligatoria per entrare. In molte nazioni se non possediamo un’assicurazione di viaggio non ci verrà neanche rilasciato il visto, quindi, prima di acquistare un’assicurazione di viaggio, è preferibile fare delle ricerche per capire quali sono i requisiti assicurativi per entrare nel paese.

A seconda del tipo di viaggio che si sta organizzando poi ci sono assicurazioni più o meno adatte: alcune coprono perdite di coincidenze aeree e bagagli, altre sono particolarmente efficaci per chi fa sport in modo da coprire eventuali infortuni. Ad ogni modo il consiglio è sempre quello di leggere attentamente le clausole e le condizioni contrattuali. Capita spesso, infatti, che anche una malattia pregressa nell’anno precedente alla stipula della polizza fa annullare i diritti di rimborso.

Ma quali sono gli aspetti da considerare?
Ci sono diversi fattori da considerare quando si parla di assicurazione sanitaria USA. In primis bisogna sapere che, come detto, negli States il sistema sanitario è privato e funziona allo stesso modo dei nostri liberi professionisti. In sostanza effettuano l’intervento che gli viene richiesto e fatturano tutte le spese del caso. Questo vuol dire che un qualsiasi piccolo incidente che può capitare durante una vacanza rischia di diventare una spesa di migliaia di dollari.

Il costo
Questo fattore dipende dal tipo di assicurazione che si vuol sottoscrivere. Il costo medio di un’assicurazione per gli Stati Uniti si aggira intorno ai 20-25 euro per giorno di permanenza nel paese e, partendo da questo prezzo, è possibile poi valutare o meno la convenienza delle diverse offerte. Una buona polizza viaggio permette anche di scegliere la modalità di pagamento, per quanto concerne le diverse spese mediche: rimborso o pagamento diretto dell’assicurazione alla struttura ospedaliera. Inoltre, la polizza deve prevedere una serie di voci: il risarcimento delle spese legali, la copertura in caso d’infortuni, risarcimento in caso di danni involontari ad altre persone (responsabilità personale), rimborso in caso di mancata partenza e/o annullamento del viaggio.

Conclusioni
Ovviamente il consiglio è di affidarsi ai grandi gruppi assicurativi noti al pubblico, in modo da poter contare sulla migliore assicurazione sanitaria USA o comunque che si avvicina ed avere a disposizione più coperture, oltre che per evitare il rischio di truffe. Inoltre, le grandi assicurazioni coprono sia le spese mediche, che gli imprevisti che possono accadere durante il soggiorno. Occhio di riguardo, quando si viaggia negli Stati Uniti, va dato al massimale di spese mediche dell’assicurazione che, deve essere almeno di €3.000.000, visti i costi della sanità alquanto proibitivi oltreoceano.

Per chi si accinge a partire per un viaggio negli Stati Uniti, dunque, non può assolutamente sottovalutare l’aspetto dell’assicurazione sanitaria. Essere previdenti, soprattutto per i più giovani, può apparire noioso ma quando si viaggia può davvero capitare di tutto. Anche una piccola ferita ad un dito si può rivelare un salasso per le proprie tasche. Perché rischiare?