Scenari economici dopo la Brexit, l’ambascatore britannico Morris al simposio dei Commercialisti di Napoli

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In foto Jill Morris

Jill Morris, ambasciatore britannico in Italia, ha partecipato al simposio di Fiscalità Internazionale e Comunitaria, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, dedicato quest’anno agli scenari economici, fiscali e doganali a sei mesi dalla Brexit.

“Il Regno Unito ha lasciato l’Unione Europea ma continuerà a sostenere il mercato libero e l’economia aperta – ha detto Morris – consapevole che i benefici in questo mondo iperconnesso superano ampiamente le complessità. Economia, salute e clima sono obiettivi comuni, la Gran Bretagna come l’Italia giocherà un ruolo fondamentale per una crescita sostenbile”.

Aprendo i lavori Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, aveva spiegato poco prima che: “Spring in Naples compie vent’anni ed è più attuale che mai. Nel 2001 la fiscalità internazionale era quasi agli albori, una spinta decisiva arrivò dal professor Victor Uckmar, che ci affiancò sin dalla prima edizione. L’evento si è poi ripetuto su argomenti sempre attuali: quest’anno abbiamo scelto la Brexit, con l’obiettivo di capire in che direzione si sta andando. Abbiamo individuato alcuni ambiti, fiscale, doganale e civile in primis, riunendo una platea di grande spessore. Ricordo che in Italia 43 mila aziende fanno business con la Gran Bretagna per un giro d’affari di 40 miliardi, che neanche il Covid ha intaccato. Una grande opportunità, dunque, per imprese e professionisti. La convinzione è che, malgrado le difficoltà crescenti, si debba fare il possibile per preservare e anche rafforzare questi rapporti economici”.