Schlein: Meloni? Non serve premier donna che non si batte per diritti

13


“In Abruzzo record medici obiettori, nostra lotta per L.104, Lgbtq+ e migranti”

Pescara, 7 mar. (askanews) – C’è una “differenza tra la leadership femminili e femministe” e “non ce ne facciamo niente di una premier donna se non si batte per i diritti di tutte le altre donne di questo Paese, anziché tagliarle le pensioni, tagliarle i fondi per i nidi, aumentare l’Iva sugli assorbenti”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, in un passaggio del suo intervento per la chiusura della campagna elettorale a Pescara del candidato di centrosinistra Luciano D’Amico. “Quando si taglia il welfare come sta facendo la destra il carico di cura rimane sulle spalle delle famiglie, soprattutto delle donne””Lo dico – ha aggiunto – per un motivo ben specifico, perché l’Abruzzo, come le altre governate dalla destra sta ostacolando il diritto delle donne a scegliere del proprio corpo. E’ una Regione con l’83% di medici obiettori, 20 punti in più della media nazionale. Continuiamo a batterci per attuare completamente la legge 104. I diritti delle persone sono importanti” come “a batterci per diritti delle persone Lgbtq+” e per i “diritti dei migranti perché è una vergogna che ieri sia morto un altro ragazzo di 17 anni per le ustioni riportate mentre aspettava un soccorso che non è arrivato”.