Sciallami: al Mapic la piattaforma phygital made in Italy che rivoluziona il food delivery e il take away

71
in foto lo stand di Sciallami al Mapic. In primo piano Michele Ardoni

L’autunno 2021 inizia all’insegna della ripartenza per Dynamic Food Brands che approda a Mapic Italy, l’evento più importante dedicato al mercato immobiliare commerciale in Italia, per presentare in anteprima assoluta Sciallami l’innovativa piattaforma “Phygital” made in Italy, attiva sia offline che online, evoluzione smart delle ormai obsolete Ghost Kitchen: “non solo food delivery – promette la società – ma un take-away assolutamente rivoluzionario”.
Evento fondamentale del settore, il Mapic, nel corso dell’ultima rassegna, nel 2019, ha riunito oltre 2.200 partecipanti, inclusi 850 retailers in provenienza da 45 paesi ed è tornato quest’anno con un’edizione in presenza il 14-15 settembre 2021 a Milano in una nuova inedita versione e location, Superstudio Maxi. Da qui la volontà di presentare Sciallami, marchio firmato Dynamic Food Brands: una start-up innovativa nata a giugno 2020 per iniziativa di Michele Ardoni, ceo e founder, “con l’obiettivo – si legge in una nota diramata dall’azienda – di aiutare i ristoratori e gli operatori del settore hospitality nell’attuazione di soluzioni che permettano di garantire una continuità operativa alle loro attività, fornendo tutto ciò che paradossalmente le nuove multinazionali in ambito food delivery non vogliono condividere relativamente ai dati dei consumatori”.
“Sciallami – prosegue il comunicato – è una piattaforma digitale rivoluzionaria che permette alle catene di ristorazione di aumentare la presenza sul territorio a costo zero ed entrare in contatto diretto con i clienti, che ordinano abitualmente tramite piattaforme di food delivery. Sciallami porta, letteralmente, il brand al consumatore quando il consumatore non va al brand… Le cucine affiliate a Sciallami offrono i menu dei miglior brand fisici della ristorazione agli appassionati del food delivery, gli ordini vengono raccolti attraverso la piattaforma digitale e i dati vengono condivisi real-time con i brand. La proposta è unica e permette di non avere alcun competitor in quanto, rispetto a colossi del food delivery come Glovo, Just Eat e Deliveroo, Sciallami è difatti un aggregatore per i rider di questi giganti.
La piattaforma inoltre presenta svariati vantaggi sia per i consumatori che per i brand.
Per il consumatore: più brand e più menu ordinabili per mettere tutti d’accordo, consegnati contemporaneamente, scontrino unico o separato in caso di gruppi di amici a seconda delle esigenze e food court digitali di iper prossimità. In merito ai brand invece Sciallami permette il monitoraggio dei dati riferiti alle vendite e ai consumatori per ricalibrare strategie di marketing e sviluppo, Lead Generation real time tramite la piattaforma, non soltanto Food Delivery ma Take Away: il futuro sostenibile del Digital Food”.

La partecipazione all’evento, fa sapere la società,  è un importante punto di partenza: “L’edizione 2021 infatti si presenta in una veste tutta nuova, per accompagnare i player del mercato italiano nei nuovi progetti di ridefinizione del retail mix delle location commerciali e nella scoperta di nuovi concept esperienziali per creare nuovi format ad hoc per soddisfare le nuove esigenze del mondo post pandemia. Ed è proprio per questo che Dynamic Food Brands ha voluto esserci con Sciallami: per proporre nuove soluzioni e trasformare radicalmente il trend in ambito food tenendo conto degli enormi cambiamenti in corso e delle nuove esigenze emerse sempre più peculiari”.
Nel corso della due-giorni di Mapic Italy, gli operatori del mercato immobiliare commerciale italiano, i retailers, le catene di ristorazione, gli operatori dell’intrattenimento e del settore digitale si ritroveranno per presentare una nuova ampia offerta di siti e di retail concept che daranno vita a nuove esperienze e nuove destinazioni sociali.
Michele Ardoni parteciperà in qualità di moderatore e ospite, mercoledì 15 settembre alle ore 16 al “F&B summit: reeboting restaurant industry in Italy” che si terrà al Superstudio Maxi, di Milano. Un summit dedicato a una selezione di catene di ristorazione, proprietà immobiliari, società di gestione e fornitori del mondo della ristorazione per esplorare le sfide della ripartenza e dei nuovi modelli di business dopo l’emergenza sanitaria, discutere del ruolo delle catene di ristorazione nella trasformazione dei siti urbani e retail.
I facilitatori modereranno i tavoli tematici su 3 topic: placemaking, modelli di business e integrazione online e offline ponendo il focus sulle tendenze della ristorazione e sul nuovo modo di fruirne da parte dei consumatori. Tra gli ospiti di rilievo anche Andrea Aiello, editor-in-chief di Retail&Food, la nota rivista di settore.

Un mercato in forte sviluppo
Il mercato del food delivery già in forte via di sviluppo, ha subito un’ulteriore accelerazione a causa (o grazie) alla pandemia che ha stravolto la Customer Journey nei retail e nella ristorazione.
Il food delivery in Italia e nel mondo infatti sta crescendo a vista d’occhio e i dati di previsione di mercato sono decisamente interessanti:
Italia: 2,5 mld nel 2020, crescita del 55% dal 2019 – Previsione: 3,5 mld nel 2022.
Mondo: 100 mld nel 2020, 120 mld nel 2021- Previsione: quasi 300 mld nel 2027, oltre il + 50%.

Logo di origine hawaiana
Sciallami ha già visto l’adesione dei top brand della ristorazione tra cui I Love Poke, Mama Burger, Acqua e Farina, La Filetteria Italiana, Manuelina, C House Cafè, Pepino e tanti altri… e vuole imporsi come operatore di riferimento in un’importante quota di mercato non presidiata.
Il logo è lo Shaka, un gesto di origine hawaiana ormai conosciuto in tutto il mondo tramite social come Instagram e Tik Tok che significa “Take it Easy” messaggio perfettamente in linea con quello della parola “Scialla” usato in special modo dalle nuove generazioni e poi entrato prepotentemente nel linguaggio comune, che invita appunto a stare tranquilli.
Grazie all’utilizzo del linguaggio non verbale suggerito dal logo – in verde scelto per trasmettere serenità – la comunicazione è immediata, universale e soprattutto riconoscibile in ogni dove.

Gli obiettivi del marchio
Tra gli obiettivi di Sciallami:
– un piano di sviluppo e di applicazione della propria piattaforma in Italia con l’apertura di 60 “Sciallami Point” entro la fine del 2023, dove i clienti potranno ordinare tramite un’App dedicata, tra i migliori brand della ristorazione ritirandoli sotto casa!
– consegna dei prodotti al cliente o al rider in 8 minuti
– Ebitda 15%.
“I dati raccolti da Siallami sulle abitudini e sulle preferenze alimentari dei propri clienti – commenta Michele Ardoni – saranno utilizzati per offrire menù sempre più in linea con i loro gusti, e alle aziende della ristorazione informazioni specifiche sulle opportunità di sviluppo nelle aree territoriali coperte dal servizio. Sciallami permetterà così ai brand di interagire in tempo reale con i clienti della piattaforma che acquistano i loro prodotti, ovunque siano essi locati.È questa la disruption del food delivery tradizionale, ad oggi non sostenibile per ristoratori e catene?”