Scienza, accelerazione delle particelle: uno studio italiano affina la tecnica con impulsi laser

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Controllare e ottimizzare una tecnica non convenzionale di accelerazione di particelle irraggiando materiali nanostrutturati dalle proprieta’ innovative con impulsi laser superintensi e ultrabrevi. Questo e’ il risultato di 5 anni di lavoro di Ensure, un progetto ERC H2020 (Grant Agreement 647554) sviluppato al Politecnico di Milano e descritto sulla rivista Science Advances. L’approccio indagato da Ensure consentira’ di realizzare acceleratori piu’ compatti e flessibili, con ridotti costi di costruzione e radioprotezione, per applicazioni in svariati settori, investigate anche in Inter, un secondo progetto di ricerca ERC H2020 collegato ad Ensure. Oltre all’importanza per la scienza di base, tra le piu’ rilevanti applicazioni troviamo: analisi non-invasive di materiali di interesse storico/artistico, ad uso industriale o per il monitoraggio ambientale; sterilizzazione di strumentazione medicale; produzione di radioisotopi ad uso medicale, diagnostico e terapeutico; radiografie di container in zone di transito come dogane e aeroporti. Nell’ambito dei beni culturali, ad esempio, si potrebbe determinare la composizione di un quadro grazie all’analisi delle proprieta’ dei materiali utilizzati per la sua realizzazione. Questo puo’ essere fatto irraggiando l’oggetto di interesse con le particelle accelerate tramite laser superintensi e misurando la radiazione secondaria emessa a seguito dell’irraggiamento.