Scienza, Atlante delle cellule umane: svelati i misteri del corpo

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Foto di Arek Socha da Pixabay

Analizzare in dettaglio le cellule umane per comprendere appieno il funzionamento del nostro corpo: questo l’immane obiettivo dei ricercatori riuniti nel consorzio dedicato alla realizzazione dell’Atlante delle Cellule Umane (HCA), al quale le prestigiose riviste della famiglia Nature hanno ora dedicato una collezione di piu’ di 40 saggi, che danno conto dei primi e rivoluzionari risultati di questa impresa. Gli studi includono l’analisi di come si formano la placenta e lo scheletro, dei cambiamenti durante la maturazione del cervello, la descrizione di nuovi stati delle cellule intestinali e vascolari, delle risposte polmonari alla COVID-19, l’indagine su come la variazione genetica influisce sulle malattie e molto altro. Gli studi sono stati forniti da ricercatori di tutto il mondo. Presi insieme, questi studi forniscono una prova consistente dell’importanza del lavoro – seppur ancora incompleto – sull’Hca. L’Hca sta sviluppando e utilizzando approcci sperimentali e computazionali nella genomica spaziale e delle singole cellule per creare mappe di riferimento complete di tutte le cellule umane, le unita’ fondamentali della vita, come base sia per comprendere la salute umana sia per diagnosticare, monitorare e curare le malattie. Ad oggi, oltre 3.600 membri dell’HCA provenienti da oltre 100 paesi hanno lavorato insieme per profilare oltre 100 milioni di cellule di oltre 10.000 persone. I ricercatori stanno attualmente lavorando per assemblare una prima bozza dell’Atlante, che alla fine crescerà fino a includere fino a miliardi di cellule in tutti gli organi e tessuti. Questa raccolta di studi delle riviste Nature dimostra importanti progressi in tre aspetti della missione dell’HCA: mappatura di singoli tessuti o organi adulti; mappatura di tessuti umani in via di sviluppo; e sviluppo di nuovi metodi analitici rivoluzionari, tra cui metodi basati su intelligenza artificiale. I ricercatori autori degli studi sono membri delle 18 reti biologiche dell’HCA, ciascuna delle quali e’ focalizzata su un particolare organo, tessuto o sistema. La professoressa Sarah Teichmann, co-presidente fondatrice dell’Human Cell Atlas, ora al Cambridge Stem Cell Institute, ha affermato: “L’Human Cell Atlas e’ un’iniziativa globale che sta gia’ trasformando la nostra comprensione della salute umana. Creando una mappa di riferimento completa del corpo umano sano, una specie di ‘Google Maps’ per la biologia cellulare, stabilisce un punto di riferimento per rilevare e comprendere i cambiamenti che sono alla base della salute e della malattia. Questo nuovo livello di comprensione dei geni, dei meccanismi e dei tipi di cellule specifici all’interno dei tessuti sta gettando le basi per diagnosi piu’ precise, scoperta di farmaci innovativi e approcci avanzati di medicina rigenerativa”.