Scienza, così cultura e linguaggio influenzano la formazione dei pregiudizi 

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Gli atteggiamenti delle persone sembrano intrinsecamente intrecciati nella lingua e nella cultura, tanto che la formazione di pregiudizi potrebbe essere direttamente collegata al modo in cui si parla. Lo suggerisce uno studio, pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality Science, condotto dagli scienziati della Northwestern University. Il team, guidato da Tessa Charlesworth, ha coinvolto oltre 100mila partecipanti americani. I ricercatori hanno valutato le connessioni tra gli atteggiamenti effettivi e il linguaggio dei volontari, considerando 55 argomenti di rilievo, come le disuguaglianze economiche, le preferenze sugli animali domestici e l’importanza dei legami affettivi. Nell’ambito dell’indagine, sono stati utilizzati testi e scritti in inglese attuale, volumi in inglese risalenti a 200 anni fa e saggi in 53 lingue diverse. Le percezioni dei partecipanti sono state valutate attraverso dati autoriportati e tempi di reazione a determinati stimoli, un parametro oggettivo noto anche come atteggiamenti misurati implicitamente. Successivamente, gli esperti hanno utilizzato modelli linguistici di intelligenza artificiale come ChatGPT per esaminare le associazioni tra l’uso del linguaggio e le risposte sociali. Stando a quanto emerge dall’indagine, le correlazioni individuabili dai modelli di intelligenza artificiale corrispondevano più strettamente agli atteggiamenti misurati implicitamente rispetto ai dati autoriferiti. “Con l’avvento delle nuove tecnologie – afferma Charlesworth – e’ importante capire se i modelli linguistici possano o meno rappresentare determinati aspetti del mondo sociale. Mitigare i pregiudizi intrinseci richiederebbe in effetti approcci diversi rispetto a quelli utilizzati per contrastare i preconcetti espliciti”. “I nostri dati – commenta Charlesworth – mostrano che gli atteggiamenti misurati implicitamente vengono rivelati e forse rafforzati dal linguaggio, che e’ un veicolo chiave di trasmissione della cultura. L’ambiente e la societa’ svolgono infatti un ruolo centrale sulla formazione di pregiudizi”. Questo lavoro, osservano gli esperti, pone le basi per una migliore comprensione dei modi sottili in cui gli atteggiamenti si intrecciano con i sistemi di linguaggio e comunicazione e di come questi aspetti possano cambiare nel tempo. “Abbiamo notato degli schemi diversi nelle lingue lontane dall’inglese – conclude Charlesworth – per cui e’ importante capire che tipo di fattori sociali e culturali potrebbero aiutare a spiegare una maggiore trasmissione tra pregiudizi e linguaggio”.