Scienza funny e solidale: le sfide del Neuromed

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Un unico grande laboratorio all’aperto, dove chiunque avrà l’occasione di vivere il lavoro della ricerca grazie all’incontro con chi quotidianamente si dedica allo studio delle patologie neurologiche. Il Centro Neuromed di Un unico grande laboratorio all’aperto, dove chiunque avrà l’occasione di vivere il lavoro della ricerca grazie all’incontro con chi quotidianamente si dedica allo studio delle patologie neurologiche. Il Centro Neuromed di Pozzilli, eccellenza europea nella ricerca neurologica e secondo centro in Italia per la prevenzione e la cura dell’Ictus, partecipa alla “Notte dei Ricercatori” trasformandosi il prossimo 26 settembre in un parco didattico in cui, tra visite nei laboratori ed esperimenti interattivi. Verde, viola e blu: ricerca a colori Un amore declinato in tre colori, tanti quanto i programmi di visita rivolti a bambini, ragazzi e curiosi di tutte le età. Si comincia la mattina con il programma verde, dedicato ai bambini ed ai ragazzi fino ai 13 anni; si prosegue con il programma viola, pensato per i ragazzi delle scuole superiori e, infine, con il programma blu aperto a tutti che partirà dalle 18:30. Tra le iniziative in programma anche il percorso “ricercatore per un giorno” che, oltre alle visite nei laboratori, permetterà di vivere delle vere e proprie “simulazioni” di ricerca scientifica. Le iniziziative umanitarie Continua, intanto, il percorso di solidarietà della Fondazione Neuromed. È stato appena siglato un protocollo d’intesa tra la Fondazione costola dell’Istituto e l’Associazione culturale Il Cactus. Scopo della collaborazione il sostegno a progetti socio-umanitari; la Fondazione infatti sosterrà l’Associazione di San Giuseppe Vesuviano nella costruzione di un impianto di illuminazione in Togoville – Togo (Africa). La firma del documento è avvenuta a Pozzilli, nella sala conferenze Neuromed, alla presenza dei soci dell’associazione, tutti medici e addetti ai lavori capitanati dal presidente Antonio Ambrosio. La Fondazione Neuromed sarà presente, inoltre, anche in un altro progetto, “Cuore express”, che porterà l’assistenza sanitaria e non a domicilio in Campania. “Oggi abbiamo posto in essere un nuovo connubio fatto di uomini e di passione – afferma il Presidente della Fondazione Neuromed, Mario Pietracupapassione che spinge tutti noi a condividere questi progetti. Funzione e ruolo della Fondazione è farsi promotori di un messaggio culturale diverso legato al sostegno delle fasce deboli”. Tale cooperazione porterà all’istituzione di borse di studio e di stages a titolo gratuito per studenti anche di altri Paesi.