Scienza, l’elettricità come la colla: oggetti attaccati grazie ai legami chimici

54

Una piccola tensione applicata a determinati oggetti potrebbe essere sufficiente a formare legami chimici in grado di mantenere saldamente attaccate le superfici. Lo dimostra uno studio, pubblicato sulla rivista dell’American Chemical Society Central Science, condotto dagli scienziati dell’Universita’ del Maryland. Il team, guidato da Srinivasa Raghavan, ha utilizzato l‘elettroadesione, un fenomeno fisico che in alcuni casi potrebbe sostituire l’uso della colla. In questi casi, l’applicazione di una piccola tensione, riportano gli esperti, e’ sufficiente per formare legami chimici che collegano saldamente tra loro degli oggetti. Invertendo la direzione del flusso di elettroni, i materiali si separano facilmente. Questo effetto potrebbe essere utilizzato per robot bioibridi, per impianti biomedici e nuove tecnologie per le batterie. Gli adesivi, spiegano gli scienziati, possono legare le superfici tra loro attraverso cariche elettrostatiche. In alcuni casi, pero’, le attrazioni sono difficili da annullare. L’elettroadesione costituisce un approccio facilmente reversibile, e prevede il passaggio di corrente elettrica attraverso due materiali facendoli aderire insieme sfruttando i legami chimici. “Abbiamo utilizzato questo metodo – riporta Raghavan – per avvicinare un materiale duro, come la grafite, a sostanze piu’ morbide, come il tessuto animale”. Gli scienziati affermano che e’ stata sufficiente una tensione di 5 volt, per far aderire perfettamente due elettrodi di grafite e un gel di acrilammide. Quando la direzione della corrente veniva invertita, i due materiali si separavano facilmente. I ricercatori hanno eseguito test utilizzando metalli, tessuti animali, frutta e verdura. Le indagini hanno dimostrato che l’elettroadesione si verifica quando il materiale duro conduce elettroni e la controparte piu’ morbida contiene ioni di sale. Da ultimo, gli studiosi hanno dimostrato che questo approccio e’ possibile anche sott’acqua, il che pone le basi per una serie di applicazioni che spaziano dalla robotica alla medicina.