Scienza, stop alla peste delle api: è americano il primo vaccino al mondo

74
(foto da Pixabay)

E’ stato approvato negli Stati Uniti il primo vaccino al mondo per le api da miele. Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (Usda) ha concesso una licenza condizionale per il vaccino creato da Dalan Animal Health, una societa’ biotecnologica statunitense, per aiutare a proteggere le api mellifere dalla peste americana. Questa azione rappresenta una nuova arma contro le malattie che devastano abitualmente le colonie su cui si fa affidamento per l’impollinazione alimentare. “Il nostro vaccino e’ una svolta nella protezione delle api mellifere – ha affermato Annette Kleiser, amministratore delegato di Dalan Animal Health – siamo pronti a cambiare il modo in cui ci prendiamo cura degli insetti, con un impatto sulla produzione alimentare su scala globale”. Il vaccino, che inizialmente sarà disponibile per gli apicoltori commerciali, mira a frenare la peste, una grave malattia causata dalle larve del batterio ‘Paenibacillus’ che può indebolire e uccidere gli alveari. Attualmente non esiste una cura per la malattia, che in alcune parti degli Stati Uniti affligge un quarto degli alveari, richiedendo agli apicoltori di distruggere e bruciare le colonie infette e somministrare antibiotici. “E’ qualcosa che gli apicoltori possono facilmente riconoscere perche’ riduce le larve a questa sostanza appiccicosa marrone che ha un odore rancido”, ha detto Keith Delaplane, un entomologo dell’Universita’ della Georgia, che ha collaborato con Dalan per lo sviluppo del vaccino. Il vaccino funziona incorporando parte dei batteri nella pappa reale somministrata dalle api operaie alla regina, che poi lo ingerisce e ottiene parte del vaccino nelle ovaie. Le larve di api in via di sviluppo hanno quindi l’immunita’ alla peste mentre si schiudono. Gli studi suggeriscono che questo ridurra’ i tassi di mortalita’ per la malattia. La scoperta, sostengono i ricercatori, potrebbe essere utilizzata per trovare vaccini per altre malattie legate alle api, come la versione europea della peste.