Scienze della vita, Italia e Usa a confronto: oltre 200 player a San Francisco. Iniziativa promossa da Ice

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Più di 200 rappresentanti dell’ecosistema biotech, pharma e investimenti provenienti da Italia e Stati Uniti si riuniscono a San Francisco per la nona edizione di Italy on the Move, l’evento promosso dall’Italia in occasione della J.P. Morgan Annual Healthcare Conference, uno dei principali appuntamenti globali dedicati alle scienze della vita.

L’obiettivo è rafforzare il dialogo transatlantico su innovazione e investimenti in un comparto che, in Italia, vale quasi il 10% del PIL nazionale. L’iniziativa è organizzata dall’ICE-Agenzia in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Consolato Generale d’Italia a San Francisco, Invest in Italy e le associazioni di categoria del settore.

Un side event nel cuore della Bay Area

Italy on the Move si svolge il 14 gennaio presso Innovit – Italian Innovation and Culture Hub di San Francisco, in concomitanza con la quarantaquattresima edizione della J.P. Morgan Healthcare Conference, in programma dal 12 al 15 gennaio 2026. Un contesto che richiama migliaia di operatori internazionali e trasforma la città in un hub globale di incontri tra industria, finanza e ricerca.

Il format dell’evento punta a favorire collaborazioni industriali e scientifiche tra player italiani e americani, valorizzando il ruolo dell’Italia come partner strategico nel settore delle life science. L’iniziativa rientra nelle azioni promosse da ICE e MAECI per rafforzare la proiezione internazionale delle imprese biotech italiane e si inserisce nel quadro delle attività del Tavolo di lavoro per l’internazionalizzazione delle industrie delle biotecnologie.

Apertura istituzionale e focus sugli strumenti pubblici

Il programma si apre con i saluti di Massimo Carnelos, console generale d’Italia a San Francisco, seguiti dall’intervento introduttivo di Sergio Strozzi, head of innovation, technology and startups del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Segue un approfondimento dedicato all’ecosistema italiano delle scienze della vita e agli strumenti pubblici di supporto agli investimenti, con l’intervento di Augusto Reggiani, direttore dell’ufficio attrazione investimenti esteri del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e senior advisor per le politiche di Golden Power. La parte istituzionale si conclude con Erica Di Giovancarlo, trade commissioner dell’Ufficio ICE di New York e coordinatrice della rete ICE negli Stati Uniti.

Investimenti e innovazione al centro del confronto

Cuore dell’evento è la round table “Invest in Innovation: The Italian Life Science Momentum”, moderata da David Whelan, managing director di Bespoke Strategy. Al tavolo siedono Lucia Faccio, ceo di Genespire, Bryan Giraudo, Cfo e Coo di Gossamer Bio, Karthic Jayaraman, partner di Tpg Capital, Natalia Misciattelli, ceo di AAVantgarde, Pierluigi Paracchi, ceo e chairman di Genenta Science e chairman della Praexidia Foundation, Mario Scuderi, senior partner di Cdp Venture Capital, David Talbot, associate vice president international government affairs di Eli Lilly, e Mauro Piacentini, vice presidente e direttore scientifico della Heal Italia Foundation.

Il programma prevede inoltre una sessione di pitch con Luca Emili di InSilicoTrials Technologies, Massimiliano Clamer di Immagina Biotechnology, Enzo Troncone di Butterfly Decisions e Leandro Agrò di It’s Prodigy, seguita da un momento di networking tra i partecipanti.

Il peso economico delle scienze della vita in Italia

I numeri confermano la centralità strategica del settore. Le industrie life science in Italia generano un fatturato superiore a 237 miliardi di euro, con 1,8 milioni di addetti, e contano 131 aziende con ricavi oltre i 100 milioni di euro.

Nel biotech, al 2024 il fatturato supera 47,5 miliardi di euro, pari al 2,23% del Pil, con investimenti in ricerca e sviluppo vicini ai 2 miliardi di euro. Il comparto farmaceutico registra una produzione di quasi 56 miliardi di euro, mentre le esportazioni hanno raggiunto 54 miliardi di euro nel 2024, con una crescita del +65% tra il 2019 e il 2024.

Sul fronte dell’innovazione, nel 2024 l’industria farmaceutica research-based ha investito 2,3 miliardi di euro in R&S, con un incremento del +44% rispetto al 2019. Le domande di brevetto farmaceutico presentate dall’Italia tra il 2020 e il 2024 sono cresciute del +52%, ben al di sopra della media europea.

Nel settore dei dispositivi medici, il mercato italiano vale 19 miliardi di euro. L’Italia è prima nell’Unione europea per numero di aziende, con 15.795 imprese e oltre 81 mila addetti, e conta 309 startup e pmi innovative. Gli investimenti in R&S nel comparto hanno raggiunto 1 miliardo di euro nel 2023.

Rapporti Italia-Usa e prospettive di crescita

Nel quadro delle relazioni economiche bilaterali, nel 2024 l’Italia ha investito 76,7 miliardi di dollari negli Stati Uniti, mentre gli investimenti statunitensi in Italia si sono attestati a 22,4 miliardi di dollari, confermando il potenziale di ulteriore crescita dei capitali USA nel Paese.