Scuola, Arduino porta a Napoli l’innovazione “low cost”

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in foto Massimo Banzi, co-founder di Arduino

Tappa napoletana, all’Itis Augusto Righi, per Massimo Banzi, co-founder di Arduino, la piattaforma hardware a basso costo, interamente italiana, grazie alla quale si può innovare realizzando progetti nei settori più disparati, dall’arte alla domotica, alla scienza in sostanza allo sviluppo della creatività in generale, senza spendere una fortuna. L’incontro è stato organizzato per presentare alcuni programmi educativi ai docenti; oltre un centinaio di professori hanno partecipato alla tappa partenopea del tour che, in precedenza, ha fatto registrare il sold-out a Torino, Bologna, Roma e Bari. “É bello vedere – ha detto Banzi – professori appassionati e determinati a dare una opportunità in più ai loro studenti”. Il cofondatore di Arduino ha poi spiegato le finalità della ‘sua’ piattaforma hardware: “Le tecnologie digitali permettono di immaginare mondi diversi ma chiunque abbia un’idea, fatica molto per spiegarla agli altri. Se però si arriva con qualcosa che già funziona diventa molto difficile, per l’interlocutore, dire: ‘questo progetto non ha futuro'”. “In giro per il mondo – ha sottolineato il co-fondatore di Arduino – ho visto tantissimi ragazzi e ragazze realizzare una loro idea che poi è stata anche trasformata in un’azienda. Non solo, questa tecnologia li ha anche aiutati a trovare lavoro in aziende anche importanti: hanno dimostrato in maniera chiara che erano in grado di passare dal pensiero all’azione. Ed hanno saltato la fase ‘mando il curriculum e vedo se mi chiamano'”.