Scuola, dispersione in calo ma il Sud resta maglia nera: picco del 23,5%

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E’ in diminuzione il tasso della dispersione scolastica in Italia: tra il 2007 e il 2016 l’incidenza del tasso di dispersione scolastica si è progressivamente abbassato dal 19,5% al 13,8%. Secondo i dati resi pubblici oggi del Rapporto Italia 2018 dell’Eurispes, quest’anno alla sua trentesima edizione, il miglioramento, tra il 2004 e il 2013, si è riscontrato anche a livello regionale: il tasso in Sicilia è sceso dal 30,6% al 25,8% e in Sardegna dal 30,1% al 24,7%. Il dato più significativo, si legge ancora nel rapporto, è quello della Puglia: dal 30,2% al 19,9%. La contrazione minore si registra, invece, al Nord: in Liguria il tasso è sceso dal 16,3% del 2004 al 15,1% del 2013. Un andamento positivo si riscontra poi in Veneto con calo dal 18,1% al 10,3%, in Trentino Alto-Adige dal 21,6% al 13,9% e in Lombardia dal 21,7% al 15,4%. Al 2016, le uniche regioni che hanno raggiunto una quota inferiore al 10% sono state Umbria, Friuli Venezia-Giulia, Trentino Alto-Adige e Veneto. Al Sud il tasso di dispersione raggiunge il picco del 23,5% in Sicilia, seguono Sardegna e Campania al 18,1%, Puglia al 16,9% e Calabria al 15,7%.