Scuola, si chiude la tre giorni a Città della Scienza: in 6mila tra studenti e docenti

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Sono stati 6mila tra studenti e docenti le persone che hanno visitato Città della Scienza per la “3 giorni per la Scuola – Steam 2018”, la convention nazionale dedicata alla comunità scolastica nata dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Istruzione della Regione Campania, l’Ufficio scolastico regionale per la Campania e Città della Scienza, che si è chiusa oggi al polo di divulgazione scientifica di Napoli. Evento clou della “3 giorni” è stata, nella mattinata di oggi, la cerimonia di premiazione del concorso “Scuola Viva Movie” con la vittoria dell’Istituto comprensivo “Mimmo Beneventano” di Ottaviano (Napoli), vincitore del primo premio con il corto “Che ne sai” sul tema del bullismo.”L’edizione 2018 della 3 giorni per la Scuola è stata un successo oltre ogni nostra più rosea aspettativa”, dichiara Lucia Fortini, assessore all’Istruzione, Politiche sociali e Politiche giovanili della Regione Campania.
“A Città della Scienza – aggiunge – una vera e propria invasione di ragazze e ragazzi provenienti dalle scuole di tutto il territorio regionale con la loro carica di entusiasmo e passione, a testimoniare il grande impegno che dirigenti scolastici e insegnanti profondono ogni giorno. Il successo della manifestazione per noi è la testimonianza che il lavoro intrapreso dall’amministrazione regionale sul fronte della scuola può essere foriero di risultati eccezionali come quello di oggi”. Il commissario di Città della Scienza, Giuseppe Albano, ha definito la 3 giorni per la scuola “un’occasione straordinaria per fare il punto sulle trasformazioni e il dibattito che animano la nostra scuola, un mondo pulsante e vivo in cui si costruisce il futuro della società del nostro Paese. Non ci stancheremo mai di sottolineare che è proprio sul mondo della scuola che si deve investire, con particolare cura e attenzione, non solo destinando risorse economiche e materiali, ma anche riportando i grandi temi dell’istruzione, della formazione e della educazione dei nostri giovani tra i temi centrali del dibattito pubblico. In questo senso – conclude Albano – ritengo che di grande importanza sia lo sforzo convinto fatto dalla Regione Campania in questi anni e che ha visto in questa manifestazione una presenza molto importante, attraverso la presentazione di programmi che hanno concretamente supportato l’attività su tante scuole nel nostro territorio”.