Scuola, Usb: giovedì sciopero dei lavoratori della pulizia

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Terminano le risorse e ripartono i licenziamenti per gli addetti ex-lsu negli appalti di pulizia e decoro nelle scuole, che giovedì sciopereranno e manifesteranno con l’Usb nelle principali città. Lo sciopero è proclamato per le regioni: Sardegna, Sicilia, Puglia, Basilicata, Campania, Lazio, Umbria e Marche. A Roma la manifestazione si terrà in piazza di Montecitorio, a partire dalle ore 10.30. “A meno di due mesi alla scadenza del progetto ‘scuole belle’ e dei relativi finanziamenti, per i lavoratori si riprofila la drammatica situazione di una perdita enorme di reddito (dagli attuali già miseri 800 euro a nemmeno 300 mensili) e di occupazione, tant’è che sono state riaperte le procedure di licenziamento collettivo per 18.000 addetti – si legge in una nota -. Con l’attivazione delle gare Consip e l’avvio del progetto ‘scuole belle’, il Governo non ha risolto il problema occupazionale dei lavoratori, non ha fatto risparmiare soldi alla Pubblica Amministrazione, né migliorato la qualità dei servizi. Unico effetto, il peggioramento delle condizioni lavorative di tutti gli addetti. L’indagine condotta dall’Antitrust ha inoltre accertato l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza, che ha condizionato l’esito della gara pubblica bandita da Consip per i servizi di pulizia il oltre 4.000 scuole Miur, appalto di rilievo comunitario suddiviso in 13 lotti del valore totale di circa 1,63 miliardi di euro che si è andato allargando anche alle piccole manutenzioni con il progetto ‘scuole belle’“.