Scuola, verifica qualità a Marcianise

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Verifica della qualità del servizio scolastico a Marcianise. Nella mattina di lunedì 10 novembre, la Commissione Mensa, istituita dall’amministrazione De Angelis per verificare la qualità del servizio di refezione scolastica e Verifica della qualità del servizio scolastico a Marcianise. Nella mattina di lunedì 10 novembre, la Commissione Mensa, istituita dall’amministrazione De Angelis per verificare la qualità del servizio di refezione scolastica e per favorire altresì l’ulteriore coinvolgimento genitoriale nell’educazione alimentare dei propri figli, ha effettuato il suo primo sopralluogo in alcune scuole del territorio. Per il Comune era presente l’ assessore Arecchia, mentre per gli istituti scolastici, di pertinenza comunale, una rappresentanza di genitori ed insegnanti. La delegazione ha verificato la rispondenza tra la tabella alimentare prevista ed il menù giornaliero, e si è confrontata sia con gli addetti alla refezione che con il personale docente, chiedendo un resoconto delle prime settimane di erogazione del servizio mensa. Da quanto emerso, non sono state finora registrate particolari anomalie nella somministrazione dei pasti, e sono state rispettate le norme igienico sanitarie, nonché le modalità di cottura degli alimenti previste nel capitolato d’appalto. Le docenti incontrate hanno anche avanzato alcune proposte migliorative riferita all’intera ristorazione scolastica, trovando il consenso dell’assessore Arecchia. L’ispezione fa seguito alla prima riunione in Municipio della Commissione Mensa e ad un precedente sopralluogo che , su disposizione del sindaco Antonio De Angelis, l’assessore Arecchia aveva già effettuato in alcuni asili marcianisani di competenza comunale. Durante tale visita, la stessa delegata confrontandosi con insegnanti e cuochi, aveva riscontrato una corretta gestione della ristorazione da parte della ditta incaricata, e valutato positivamente i menù giornalmente proposti. In proposito, il sindaco De Angelis: “La nostra amministrazione condivide gli orientamenti già espressi, e ribaditi anche quest’anno dal Ministero della Salute, secondo cui la refezione scolastica rappresenta un importante strumento di educazione alimentare. Anche noi riteniamo che la somministrazione dei pasti non debba rispondere soltanto al fabbisogno nutrizionale dei bambini, ma anche favorire la loro acquisizione di abitudini corrette”. Sulla stessa linea, l’assessore Arecchia: “Mangiare bene significa promuovere salute. Per questo, e poiché abbiamo a cuore il benessere dei nostri figli, stiamo realizzando un sistema di costante e diuturno controllo sulla qualità dei cibi forniti, che ci consentirà di intervenire in modo tempestivo ed efficace sulle eventuali criticità”.