Scuole chiuse, de Magistris attacca De Luca: Tenta di nascondere suo fallimento

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In foto Luigi de Magistris con la mascherina (fonte Facebook)

“Si deve intervenire sullo scaglionamento degli orari, sull’alternanza tra didattica a distanza e in presenza, con chiusure e quarantene dove ci sono focolai. Non possiamo chiudere immediatamente le scuole con una decisione presa in due ore e consegnare generazioni intere a una catastrofe educazionale e pedagogica”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto a Radio 24 commentando la decisione del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca di sospendere le attività didattiche in presenza per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. De Magistris ha sottolineato che “la scuola è il punto dove in questo momento c’è il minor contagio, dove c’è una grande attività pedagogica degli insegnanti sui ragazzi e sui comportamenti da avere fuori. Come fa, lo stesso presidente che pochi giorni prima delle elezioni diceva che la situazione era sotto controllo, a rinunciare a questo in poche ore? Si sta nuovamente scaricando nuovamente sul ragazzo, sul bambino, sul cittadino, sull’operatore economico una totale incapacità di rafforzare la sanità pubblica. Prima della pandemia la Regione Campania ha chiuso una serie di ospedali, pronti soccorso, ambulatori e posti letto. Se abbiamo retto durante il lockdown è perché la gente ha capito perfettamente che doveva stare chiusa in casa, perché è responsabile, perché i posti letto erano pochi, nonostante il lavoro incredibile e immane di medici e infermieri che ottengono risultati inimmaginabili con pochissime strutture. Dopo 8 mesi di pandemia questo è il vero tema, invece si guarda il dito e si nasconde la luna”.