Se ti donano un immobile residenziale, non perdi gli incentivi fiscali sulla prima casa

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Hai deciso di vendere la tua prima casa, ma non vuoi perdere gli incentivi fiscali e risarcire l’Agenzia delle Entrate? Da poco meno di un mese è in vigore una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate che ti permette di conservare le agevolazioni prima casa. Questa risoluzione integra l’attuale legge in materia, aggiungendo la donazione tra i casi che non prevedono nessun risarcimento al Fisco, se decidi di venderla entro i cinque anni dall’acquisto.

Cosa dice la legge?

La norma che regola i benefici fiscali sulla prima casa prevede il divieto di venderla se non sono trascorsi almeno cinque anni dal suo acquisto. Contravvenendo alla norma, si è obbligati a versare la differenza dell’8% dell’imposta, gli interessi e una sanzione del 30%. Tuttavia, la stessa legge prevede la possibilità di evitare versamenti e sanzioni, nel caso in cui la prima casa sia venduta durante i 5 anni, ma per comprarne un’altra – entro un anno dalla vendita – da adibire ad abitazione principale. Negli anni sono state tante le persone che mi hanno chiesto come comportarsi in questi casi, perché molte di loro avevano acquistato la prima casa godendo degli incentivi, ma si trovavano improvvisamente nella necessità di venderla a causa di problemi di liquidità. In sostanza, non riuscivano più a pagare le rate del mutuo ed erano costrette a disfarsene. Non potevano, intanto, acquistarne un’altra e rischiavano di risarcire il fisco: un bel problema, insomma. Ora, finalmente, interviene l’Agenzia delle Entrate e risolve la questione con la risoluzione 49/E dell’11 maggio scorso, che fa propria la sentenza 16007/2013 della Cassazione.

Cosa dice la sentenza 16007/2013 della Cassazione?

Nel 2013 la Cassazione aveva chiarito un punto abbastanza oscuro della norma che regola gli incentivi, inserendo anche le donazioni tra le forme di acquisto. Infatti, per “acquisto entro i 5 anni” ha inteso sia l’acquisto oneroso, con esborso dunque di denaro, sia l’acquisto gratuito, dunque la donazione. Con la donazione, infatti, si acquisisce un immobile esattamente come con una compravendita, dunque mi sembra giusto che la norma si estenda anche a questa forma di trasferimento di proprietà.

La risoluzione 49/E dell’Agenzia delle Entrate

L’11 maggio 2015 l’Agenzia delle Entrate ha confermato la sentenza della Cassazione e ha stabilito che le agevolazioni sulla prima casa non vanno revocate se viene venduta entro i 5 anni dal suo acquisto e si riceve in donazione un immobile da adibire a prima abitazione. Il fisco, quindi, fa marcia indietro rispetto al suo precedente parere, che escludeva l’istituto della donazione tra i casi di conservazione degli sgravi, dando finalmente un’enorme possibilità a tutti quei proprietari di prime case che, per un motivo o per un altro, hanno l’urgenza di rivendere il proprio immobile. Credo fosse un atto dovuto, se non altro per rispettare una sentenza molto chiara in materia, ma in questo modo si viene incontro a tutti coloro che hanno acquistato un immobile per necessità e non per specularci.

Buona Vita

Antonio Leone