Sea Watch bloccata

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Palermo, 27 giu. (AdnKronos) – La nave Sea Watch, ferma da ieri a un miglio da Lampedusa, poco fa ha tentato di entrare in porto per fare . Ma, come apprende l’Adnkronos, il tentativo di forzare l’ingresso al porto è stato bloccato da una motovedetta della Guardia di finanza. Gli uomini delle Fiamme gialle, dopo aver fatto spegnere i motori dell’imbarcazione, sono saliti a bordo della nave per parlare con la comandante Carola Rackete, tedesca di 31 anni. La nave è adesso ferma a meno di un miglio dal porto, in attesa di ulteriori sviluppi. La Finanza ha controllato i documenti della nave e i passaporti dell’equipaggio. “Aspettano istruzioni” ha spiegato la comandante della nave, circondata in mare da alcune motovedette della Guardia Costiera che controllano lo specchio d’acqua. Carabinieri e polizia continuano a controllare la banchina del porto: si attendono sviluppi per le prossime ore.

Una delegazione di deputati del Partito democratico è appena salita, intanto, a bordo della nave Sea Watch. Si tratta dei parlamentari Matteo Orfini, Graziano Delrio, Davide Faraone. Presenti anche il deputato di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e di +Europa Riccardo Magi. Gli uomini della Guardia di finanza si trovano ancora sulla nave per eseguire i controlli, dopo il tentativo della Sea Watch di forzare l’ingresso al porto di Lampedusa.

Sull’isola in mattinata sono sbarcati altri migranti. “Per lo il porto non era chiuso? Non c’erano le telecamere?” ha detto all’AdnKronos il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello, commentando l’arrivo dei migranti su un barchino approdato vicino alla Capitaneria di porto. “Questi migranti non li aspettava nessuno?”, dice polemicamente il primo cittadino.