Segano le sbarre e fuggono dal carcere di Favignana: caccia a 3 detenuti

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Roma, 28 ott. (AdnKronos) – Tre detenuti sono fuggiti nella notte dal carcere di Favignana. “Sembrerebbe dopo aver segato le sbarre della cella. Si tratta di indiscrezioni perché al momento poche notizie trapelano dal penitenziario”, commenta Lillo Navarra, segretario nazionale per la Sicilia del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che giudica la condotta dei tre detenuti “un evento irresponsabile e gravissimo, per il quale sono già in corso le operazioni di polizia dei nostri agenti della Penitenziaria finalizzate a catturare gli evasi”.

Nei primi sei mesi del 2017 si sono verificate nelle carceri italiane, ricorda il Sappe, 6 evasioni da istituti penitenziari, 17 evasioni da permessi premio e di necessità, 11 da lavoro all’esterno, 11 da semilibertà e 21 mancati rientri di internati. Ma nel frattempo altre ve ne sono state.

Hanno segato le sbarre della cella i tre evasi, tutti italiani, che questa notte, intorno alle 2,30 sono fuggiti dal carcere di Favignana”. Così Donato Capece, segretario generale Sappe, ricostruisce con Adnkronos la dinamica di quella che definisce “una clamorosa evasione”. “Si tratta di tre siciliani, un ergastolano di Paceco e altri due con fine pena 2027/30 di Vittoria – continua Capace -. Erano tutti e tre nella stessa cella che guarda alla parte esterna. Dopo aver segato le sbarre, hanno scavalcato il muro, non è difficile, e sono fuggiti via”. “Essendo tutti e tre siciliani, si sono sicuramente organizzati: stiamo infatti appurando se sono ancora sull’isola oppure con qualche appoggio hanno già raggiunto la costa trapanese. Ora è caccia aperta ai tre, gli agenti stanno mettendo sottosopra l’isola”.