Selex rischia di perdere contratto da 125 mln di dollari

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Il governo di Panama ha fatto ricorso alla Corte Suprema del Paese per chiedere l’annullamento del contratto da 125 milioni di dollari stipulato con Selex, controllata di Finmeccanica, durante l’amministrazione di Ricardo Martinelli. Nella ricorso si afferma che procuratori italiani hanno aperto inchieste per valutare se il contratto sia stato ottenuto commentendo il reato di corruzione internazionale. Il contratto, frutto di un accordo del 2010 tra Panama e Italia, prevede la fornitura di 19 radar ed è parte di un’intesa da 250 milioni di dollari che include l’ordine di sei elicotteri ad Augusta e di una mappa digitale a Telespazio Argentina, controllate di Piazza Monte Grappa, per 250 milioni di dollari complessivi. Il governo panamense chiede ora che siano dichiarati “nulli e illegali” tutti gli accordi. La richiesta all’Alta Corte di invalidare l’ordine per i radar è stata avanzata dal presidente Juan Carlos Varela lo scorso 12 giugno, apprende Efe da fonti governative. Panama ha pagato 70,4 milioni di euro di acconto e altri 51,7 milioni sono stati trasferiti a banche internazionali per il finanziamento dell’operazione. Il ministero della Sicurezza, facendo ricorso, non ha specificato se Panama dovrà effettuare pagamenti extra o se questi finiranno in capo al gruppo Finmeccanica. Martinelli è stato alla guida del governo dal 2009 al 2014.