Sempre alla ricerca del peggiore

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È bastata un’indagine superficiale per scoprire che la destra spera di vincere con un mediocre perché dal Campidoglio, poi, non oscuri i leader nazionali. Quindi, scartati Gasparri e la pericolosissima Mussolini – non si sa se sarebbe un buon sindaco, ma certamente la sola a poter vincere – hanno trovato un sedicente professore radiofonico talmente anonimo da rendere necessaria la stampella di una vice sindaca ancora meno intrigante, ma piuttosto nota da un certo pubblico televisivo. Povera Italia, dove la mediocrità è considerata una dote sempre più indispensabile per entrare in politica.

È vero che la politica non è esaltante, ma soltanto in Italia c’è chi protegge indagati, inquisiti e chi non paga le tasse
Chiunque a qualsiasi titolo sia coinvolto in un processo o inchiesta giudiziaria, assolto o condannato, cerca ospitalità in certi partiti che restituiscono a tutti una falsa verginità ma non la dignità. Offrono addirittura candidature per infoltire la società e il parlamento di soggetti inaffidabili che hanno delitto, in modo che non ci siano differenze con le perone perbene. È una sorta di Caritas della malevolenza che attira l’ammirazione dei corrotti. Con la complicità degli elettori, che dimenticano presto, non è necessario che gli scheletri tornino negli armadi essendo diventati anche loro onorevoli.

Un milione ai familiari del pescatore per chiudere la vertenza con l’India. Tutti esultano come se non ci fosse il morto
È la vicenda di due fucilieri sprovveduti, che noi, per conferirgli una certa autorevolezza, chiamiamo marò che significa marinaio. In vicinanza delle acque territoriali indiane scambiarono una barca di poveri pescatori per un’imbarcazione pirata. E, senza essere aggrediti, cominciarono a sparare. Per fortuna non erano bravi tiratori e ne uccisero solo uno. Era il 15 febbraio 2012, un periodo in cui era riaffiorato il fenomeno della pirateria. Il governo Monti dotò i mercantili di scorta militate. Ora basta un risarcimento per chiudere il caso. Ma seppure povero e indiano un uomo rimase ucciso.

PD, Leu e M5S non potevano scegliere un candidato migliore come sindaco di Napoli. Un solo difetto: tifa per la Juve
Gaetano Manfredi è la persona giusta per amministrare una città. Ha 57 anni, è ingegnere sismico e rettore dell’ateneo Federico II. Sposato con un medico, hanno una figlia. È stato ministro dell’Università e della ricerca nel governo Conte 2. Un fratello meno studioso ovviamente fa politica ed è deputato. Il PD napoletano non poteva trovare un candidato migliore. Ha tutte le qualità che un probo cittadino può pretendere. Non c’è neppure bisogno di indire le primarie, dato che nessuno si cimenterebbe col professore. Certo, se tifasse per il Napoli sarebbe meglio. Ma nessuno è perfetto.

Da oggi in Ungheria essere gay è criminale. L’ignoranza delle dittature fa credere l’omosessualità il vizio di depravati
È vietarlo per legge, come se fosse una scelta. Come se una decisione del parlamento possa cambiare la natura di una donna o di un uomo. Ci si nasce e nessuno può alterare l’orientamento sessuale con la forza. Serve solo a scatenare la violenza di ignoranti e creare discriminazioni. Ho conosciuto tanti razzisti omofobi i cui figli hanno sposato partner di colore o sono omosessuali. Molti gerarchi nazisti lo erano. Orban non sa che prima o poi uno dei suoi nipoti potrebbe essere gay. Non potrà criticare i pakistani che uccidono le figlie se rifiutano i matrimoni combinati. È un reato analogo.

Nella guerra tra poveri vince il padrone. Un camionista indispettito travolge un operaio e gli passa sopra con le ruote
Inutile l’intervento di un poliziotto per intimargli di fermarsi né le urla degli scioperanti. L’uomo al volante era accecato dall’ira. Aveva avuto una discussione con gli operai che bloccavano la strada davanti alla sede della Lidl di Briandate nel novarese, ed era deciso a forzare il blocco. Ha travolto col TIR una ventina di persone. Uno di origine marocchina, 37 anni, è morto schiacciato. Lascia moglie e due figli di 4 e 6 anni. Altri due sono rimasti feriti. L’autista si è dato alla fuga, ma poi raggiunto dai carabinieri. Adesso spera nella solidarietà di qualcuno. Tanto, il morto è un operaio e pure arabo.

L’ex moglie di Bezos dona quasi tre miliardi di dollari a istituti di ricerca e ad associazioni che combattono il razzismo
I ricchi di casa nostra, invece, sono terrorizzati da un eventuale minuscolo prelievo che chiamano patrimoniale. Certi partiti difendono loro anziché la povera gente che, però, stoltamente li vota. La scrittrice MacKenzie Scott, 51 anni, la donna più ricca del mondo, grazie alla colossale liquidazione conseguente al divorzio da Mr Amazon, sarà più felice combattendo la miseria del mondo. Al di là di una certa ricchezza il denaro non ha alcun valore. Chi si priva di una modesta quantità, ha la gioia di alleviare gli stenti di chi vive in difficoltà. Ma per molti prevale l’amore per il denaro.