“Sense Risc”, arriva la maglietta intelligente che rende il lavoratore più sicuro

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Una maglietta ‘intelligente’ in grado di rendere il lavoratore più sicuro. Si tratta di una t-shirt ad alto contenuto tecnologico capace di monitorare l’andamento del respiro e la cadenza del passo degli atleti, rilevando i movimenti della gabbia toracica e raccogliendoli, in tempo reale, tramite un sistema di raccolta ed elaborazione dei dati. L’abito tecnologico è stato sperimentato da tre atleti durante la ‘Atleticom we run Rome 2019’, manifestazione podistica che si è svolta il 31 dicembre scorso nella capitale con la partecipazione di 10.000 sportivi. Lo Stadio delle Terme di Caracalla ha fatto da cornice alla partenza e all’arrivo dei corridori che hanno potuto scegliere fra due percorsi, 5 chilometri ‘just for fun’ (solo per divertirsi) e 10 chilometri in formula competitiva. A tagliare il traguardo per primo è stato l’etiope Milkesa Menghesha seguito dal campione in carica della scorsa edizione Daniele Meucci. Tra le donne, al primo posto l’atleta turca Yassine El Fathaoui. Il progetto ‘Sense risc’ nasce dalla collaborazione tra l’Inail ed enti accademici e scientifici. Le magliette ‘intelligenti’ di colore blu che sono state indossate dai tre corridori rientrano nell’ambito di Sense Risc project, l’iniziativa nata dalla collaborazione tra Sapienza Università di Roma (dipartimento di Ingegneria astronautica elettrica ed energetica) coordinatore del progetto, Inail, promotore (dipartimento Innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici), Università Campus Bio-Medico (Unità di ricerca di misure e strumentazione biomedica e Next lab), Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Università di Pisa, Fondazione Don Carlo Gnocchi.