Sensori treni e porti, così le tecnologie campane conquistano i mercati globali

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Un cruscotto per misurare l’efficienza dei porti in un’ottica integrata e attraverso il supporto di sistemi ICT e monitoraggio del trasporto ferroviario con sensori innovativi basati sull’uso delle fibre ottiche. Ma anche soluzioni innovative per il controllo e la diagnostica preventiva di infrastrutture e flotte di veicoli da remoto, al fine di elevare i livelli di efficienza e sicurezza dei sistemi ferroviari anche in un’ottica green di risparmio energetico.

Sono solo alcuni dei prodotti tecnologici made in Campania che hanno conquistato i mercati esteri grazie alla rete CReTELS, aggregazione che mette insieme i principali interlocutori del mondo dell’impresa e della ricerca nei settori dei trasporti, della logistica avanzata e delle nuove tecnologie sensoristiche ed energetiche.

Oltre 20 paesi target individuati tra cui il quelli dell’Area Emea (Egitto, Germania, Iran, Marocco, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Regno Unito, Spagna e Turchia) e dell’Area Nafta (Canada, Messico, Stati Uniti); oltre 10 missioni all’estero, decine di soggetti esteri contattati, tra istituzioni e centri di ricerca, e nuovi accordi siglati. Questi i primi risultati delle azioni di internazionalizzazione realizzate dai partner della rete CReTELS che sviluppano complessivamente sedici progetti innovativi del valore di oltre 100 milioni di euro.

La Campania è la prima regione in Italia per la logistica mare terra, è leader per la presenza di operatori e addetti al settore. L’economia del mare pesa il 10 per cento in termini di occupati e di valore aggiunto”, affermaMarco Ferretti, presidente dell’Aggregazione Marte e della rete CReTELS. “A metà aprile saremo al porto di Costanza, in Romania, che è fortemente interessata al progetto di ricerca che abbiamo sviluppato, il cruscotto di monitoraggio dei porti, che in modo integrato ci consente di misurare l’efficienza delle aree portuali tenendo conto di più variabili” .

Cretels, ecco la rete

L’aggregazione CReTELS è composta da: Dattilo, il Distretto ad Alta Tecnologia per i trasporti; Marte, Aggregazione per la logistica mare – terra; SMART Power System, Distretto ad Alta tecnologia per l’Energia e Top-In, Aggregazione ict per telecomunicazioni e sensoristica.

Uno degli obiettivi della rete CReTELS è sostenere la ricerca e l’innovazione nei diversi settori interessati, per realizzare una forza sistemica regionale in grado di accrescerne la competitività.

I risultati delle attività di internazionalizzazione sono stati presentati oggi presso il Renaissance Hotel Mediterraneo di Napoli. Oltre aFerretti, sono intervenuti Massimo de Falco, del Distretto Smart Power System, Antonello Cutolo, Presidente di TOP-IN e Giuseppe Russo, Dirigente del Dipartimento Ricerca e Istruzione della Regione Campania.

Le azioni realizzate dalla rete CReTELS sono state attivate grazie alla partecipazione al Bando Regionale Sviluppo di reti lunghe per la ricerca e l’innovazine delle filiere tecnologiche campane – Azioni di sistema per l’internazionalizzazione della filiera tecnologica” del POR Campania FESR 2007/2013. Il valore economico dell’investimento è di circa 11 milioni di euro”, spiegaGiuseppe Russo, dirigente del Dipartimento Ricerca e Istruzione della Regione Campania. “L’Unione Europea ci chiede di creare rete sui territori, favorire i processi di cross fertlilization e tutto ciò deve essere poi ulteriormente valorizzato inserendosi in contesti globali , anche extra europei”.