Senza rendersene conto alcuni senatori del M5S spianano la strada all’avversario

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C’è già il PD a facilitare l’ascesa di chi vorrebbe governare da solo. Gli ha messo il M5S tra le braccia. Ed è pericoloso. Il paese può finire in miseria o in guerra. Molti non lo capiscono e si ostinano a tifare per il partito del cuore. Credono di vincere. Non gli importa del futuro. Ma lei, Cap. De Falco, può attingere all’esperienza. Si ricordi che il Comandante non abbandona la nave che affonda. Vede l’analogia? Non ci si metta anche lei che è preceduto da una parvenza di saggezza. Anziché fare i capricci sul decreto sicurezza, aiuti il suo sprovveduto leader a non perdere ulteriori consensi.

Come mai oggi il potere logora chi ce l’ha?
Da un po’ di tempo chi governa perde voti. Vedi in Baviera e Assia. Merkel lascia credendo di fare dispetto all’elettore. Da noi, non se ne va mai nessuno. Non hanno capito che non ne possiamo più dell’esodo biblico, che ci ostiniamo a definire erroneamente migrazione. Troppi bighelloni neri per le città e tanta violenza. È povera gente senza lavoro, sì. Ma finisce col delinquere, preda di organizzazioni criminali. È inevitabile poi che aggrediscano per soddisfare legittime esigenze sessuali. Per diventare leader e vincere le elezioni, basta dire di no agli sbarchi, senza alcun altro merito.

Populismo non significa essere dalla parte del popolo, anzi. Ma in pochi lo capiscono
Dov’è l’orgoglio di insultare i commissari UE? Seppure Junker fosse un ubriacone e Moscovici un fallito, l’Italia ha il diritto di sforare il debito consentito per mantenere subito tutte le promesse elettorali? Perché essere irriverenti? Alzare la voce ci fa apparire più rispettabili e autorevoli? Purtroppo il popolo, ignaro delle conseguenze che possono essere tragiche, applaude sempre. L’Europa è invecchiata, si sono aggiunti altri paesi. Ora necessita di una profonda riforma. Chi si crede migliore presenti un progetto di adeguamento, se ne è capace. L’arroganza, invece, è del maligno.

Frequentare per qualche anno l’università, anche senza laurearsi, può essere utile
È necessario ampliare il numero delle iscrizioni a Medicina. Anche perché l’abolizione della Legge Fornero consentirà a 25 mila ospedalieri di andare in pensione tra qualche mese. Sensibile alle esigenze sociali e culturali il governo ha prontamente abolito il numero chiuso. il provvedimento, però, è stato subito bloccato dai rettori perché non si era pensato che, se si iscrivessero 60 mila matricole, anziché le 9 mila previste, non basterebbero docenti, laboratori, né aule. Una riforma così imponente necessita di saggia progettazione. I profani, invece, credono che basti un decreto.

Questo è il periodo più complicato nella storia dell’umanità
Siamo passati dall’era industriale a quella informatica, in cui macchine e computer sostituiscono l’uomo. Quindi i posti di lavoro si vanno riducendo in tutti i settori. Proprio ora ci vorrebbe una classe dirigente di massima efficienza, che risolvesse il problema dell’occupazione. Invece, per nostra stupidità, ci siamo dati la peggiore. Non solo in Italia, ma in tutta la società occidentale,. Colpa della democrazia o dell’ignoranza crescente? Forse della corruzione e dell’avidità umana. Nell’illusione di avere più di ciò che meritiamo, votiamo per il primo ciarlatano che ci promette l’impossibile.

Un economista al timone di una zattera di naufraghi alla deriva
Uno statista chiude il microfono al ministro mentre parla alla Camera. Giù risate con i commilitoni. Proprio per evitare certi scherzi fu abolita la leva. Ma si continua a farli in Parlamento, che è meglio non chiudere. Un altro cerca l’intesa con l’Europa insultandone i vertici. Povero Tria, economista geniale e responsabile a rischio della dignità. Gli ignoranti, anziché imparare da lui, lo zittiscono e cercano di cacciarlo. Li manderebbe volentieri a quel paese. Ma rimane al suo posto per il bene dell’Italia. Mattarella e Draghi lo pregano di sopportare, anche se dovessero fargli il gavettone.

Saremo forse a brandelli e pieni di debiti, ma con la soddisfazione di essere sovrani
Non essendo riusciti a staccare la Padania dal resto del paese, li avevamo sottovalutati. Tentarono pure di trasferire qualche ministero a Milano, non a Napoli né a Catania, dove, anzi, veniva invocata la solidarietà dei due vulcani. Ma, l’efficienza del Nord ha risorse nascoste. Adesso stanno tramando un’impresa ancora più ardua. Con la complicità del Sud, cercano di separare l’Italia dall’Europa. Pur di stampare banconote, che, poi, però, non avrebbero valore, perché la Lira sarebbe fagocitata dall’inflazione. Neppure i loro 49 milioni, di cui si sono perse le tracce, varrebbero più nulla.