Seppure in modo non regolare, l’umanità continua a avanzare

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Di quanto si sta verificando in varie zone del mondo, anche se distanti, buona parte degli esseri umani viene a conoscenza, per di più in tempo reale. Invece non viene divulgato in modo corretto, almeno per quanto concerne gli episodi salienti, quali sono le motivazioni che inducono a rovesciare al mattino, in parte o del tutto, quanto è stato discusso e stabilito di comune accordo tra le parti belligeranti e relativi supporter il giorno prima. Ne segue che l’atteggiamento dei comuni appartenenti al consorzio umano è ben diverso da quello che trae spunto dall’argomento guerre e preferisce concentrarsi sulla propria attività. Meno male che l’Ordine Naturale che fa girare il mondo funga anche da lepre nel cinodromo, tirando la volata ai cani che la rincorrono. Ognuno di quegli animali rappresenta un’ attività di quante sono praticate dagli uomini e si affannano per superarsi. Il risultato è che il progresso non si arresta nemmeno per un attimo. Di conseguenza le molteplici iniziative, anche nuove, che hanno esordito sulla scena mondiale poco prima che scattassero le scintille di guerra, hanno subito un forte rallentamento. Quindi, dopo i primi scontri, è mancato poco che quelle novità non precipitassero nel grande cesto dove finiscono le invenzioni non sviluppate e ultimate. Al contrario, se non sono andate avanti come da programmi originali, esse non sono rimaste del tutto in stand by. Il caso più appariscente è quello della IA, l’Intelligenza Artificiale che, sebbene si sia dovuta limitare a sostenere la parte del diacono che ambisce a diventare prete e viene tenuto a debita distanza dall’altare dai “padroni di casa” finché i tempi non saranno quelli adatti, ha fatto comunque altri passi avanti. Non si può tralasciare l’argomento “transizione energetica”. Anche se il concetto è tirato per il bavero, da più parti arriva la considerazione che, un periodo di riflessione su quanto si sta facendo in un settore, può essere anche foriero di altre soluzioni ancora più efficienti. Ridotte a chiacchiere del tipo di quelle che si fanno alla bocciofila del villaggio, la combinazioni tra essi stessi dei combustibili alternativi, può ottimizzare come non mai consumi e inquinamenti.
Tutto quanto fin qui riportato può essere considerato un placebo o poco più. Ciò che invece continuerà ancora a lungo a rimanere sulle coscienze degli autori sono i veri e propri crimini di guerra che non trovano, nè a stretto giro, nè lo troveranno in epoche differite, confessori in grado di assolvere gli autori. Tra pochi giorni sarà Natale e una delle insegne più diffuse é quella che termina con “pax in terra hominibus bonae voluntatis” ovvero “pace in terra agli uomini di buona volontà”. Il tutto non ha bisogno di commenti.