Serata Campania-Russia, il console Schiavo: Noi a servizio delle imprese, già tanti contratti attivati

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“Già diversi contratti chiusi e una ventina di aziende campane che hanno iniziato a lavorare e ricevere commesse da partner russi”: è Vincenzo Schiavo, console onorario della Federazione Russa a Napoli, a snocciolare i primi dati di un rapporto, quello tra la Campania e la Russia, che ieri ha vissuto un importante momento di confronto. Si tratta di una cena organizzata a Villa Domi a Napoli dal Consolato in collaborazione con la Bcc per favorire e fortificare i rapporti di amicizia e gli scambi commerciali tra le diverse realtà. Significativa in tal senso la presenza di Andrey Uraksin, vice capo dell’Ufficio Consolare, primo segretario dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia.
 “E’ stata una serata eccezionale – commenta Schiavo – testimoniata dalla presenza di più di 500 imprese e da oltre 700 operatori, tutti soddisfatti e molti motivati da questo nuovo ruolo assunto dal consolato”. 
Tra i moltissimi imprenditori presenti c’erano Federico Apa, Giuseppe Pagano, Alfredo Esposito, Maria Laurenza, Carmen Santoro, Salvatore Spallone, Marisa Cuomo, Filiberto Antignani, Annamaria Alois, Davide Comella, Giancarlo Sedia, Lucio Varriale, Massimo Canale, Elena Spiezia, Angela Russo, Daniele Sorrentino, Ugo Cilento, Amelia Cuomo, Vittorio Pappalardo, Lello Scuotto, Rossella Spatola, Francesco Pasqualicchio, Saverio Presutti, Gabriele Quaglia e Amalia Angelino. Presenti anche le più importanti istituzioni regionali, come il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, l’assessore all’internazionalizzazione della Regione Campania, Valeria Fascione, l’europarlamentare Andrea Cozzolino, l’assessore alle attività produttive del comune di Napoli, Enrico Panini, l’assessore ai giovani del comune di Napoli, Alessandra Clemente, l’onorevole Valeria Valente, il membro della commissione bilancio e finanze della Regione Campania, Francesco Picarone, la rettrice dell’università “L’orientale” di Napoli, Elda Morlicchio, la rettrice vicaria della seconda università degli studi di Napoli, Rosanna Cioffi. 
Console, qual è lo scopo dell’iniziativa?
“Il consolato ha deciso di mettere a disposizione delle imprese il proprio bagaglio di conoscenze per l’avvio di relazioni stabili che portino all’incremento di commesse dalla Russia come già sta succedendo per tante imprese che abbiamo presentato. Li accompagneremo, coadiuveremo le loro attività, saremo al loro fianco, tuteleremo i rapporti commerciali. All’interno del nostro consolato abbiamo persone che posso “giurare” la lingua russa, ossia trasferire i contratti russi in italiano e quelli italiani in russo. Sapere che c’è un ufficio diplomatico che garantisce la correlazione dei rapporti è una garanzia importantissima per le imprese russe ma anche per quelle italiane”.
In questo senso a cosa è servita la cena di ieri?
“La serata ha rappresentato un riconoscimento per le tante eccellenze campane e un’opportunità per dare la parola alle istituzioni cittadine, alla Regione e alla Bcc che sono nostri partner e che collaboreranno con le imprese per il raggiungimento di risultati comuni. Il fatto che si siano strette simili sinergie è importantissimo perché il consolato ha bisogno della politica al suo fianco per poter dare un contribuito e superare quei pesi che fino a oggi hanno creato solo danni alla nostra economia”.
Parlando di “pesi” lancia una forte denuncia.
“E’ così, ci sono tanti enti che parlano di internazionalizzazione ma alla fine si perdono nella burocrazia e non riescono a spingere le nostre imprese a fare business nel mondo. Noi abbiamo dei contatti diretti e reali, li mettiamo gratuitamente a disposizione delle nostre imprese le quali sanno di trovare in noi un interlocutore serio”.
Si avvicinano elezioni molto importanti al Comune di Napoli. Cosa si auspica?
“Come ho detto, è fondamentale la collaborazione. Allo stato attuale col sindaco de Magistris stiamo chiudendo accordi bilaterali con alcune città russe. Si tratta di intese importantissime perché in presenza di queste le imprese si trovano davanti un’autostrada. La stessa cosa stiamo facendo con le Università. Alla cena c’erano tanti rappresentanti di istituti campani che hanno già sottoscritto accordi di collaborazione con le Università russe. Questi permettono l’attivazione di interscambi tra studenti con progetti di inclusione dei ragazzi all’interno di aziende italiane e russe a tutto favore non solo del percorso didattico ma anche della crescita del tessuto imprenditoriale.
Sono più i russi che guardano con interesse alle eccellenze campane o noi a guardare alla Russia come un grande mercato?
Le rispondo azzardando una previsione: credo che nel prossimo futuro assisteremo ad un incremento della presenza russa in Campania a tutto vantaggio non solo del nostro settore turistico ma anche commerciale. Oggi non esistono più vincoli contingentati per l’ingresso in Italia dei cittadini russi. Chi prenota un albergo in Campania può avere subito il visto così accade per i cittadini italiani in Russia. Questo non farà altro che accrescere i flussi, agevolati anche dal fatto che Meridiana ha istituito voli da Capodichino verso Mosca e San Pietroburgo da giugno a settembre. E con Meridiana ora stiamo discutendo dell’attivazione di altre rotte.