Servizi digitali nelle Pmi, bando da 500mila euro

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Contributi fino a 2.500 euro alle imprese irpine per ridurre il digital divide e favorire l’innovazione del tessuto produttivo locale. Si chiuderà il 15 ottobre 2014 il bando aperto dalla Camera Contributi fino a 2.500 euro alle imprese irpine per ridurre il digital divide e favorire l’innovazione del tessuto produttivo locale. Si chiuderà il 15 ottobre 2014 il bando aperto dalla Camera di Commercio di Avellino che mette sul piatto 500mila euro per la concessione di incentivi fino al 50 per cento delle spese effettuate dalle aziende per la realizzazione di servizi digitali. Linee d’azione Le linee di intervento si basano su azioni che permettono la diffusione di servizi digitali attraverso l’utilizzo di tecnologie alternative a quelle tradizionali, come la banda larga, l’e-commerce e il cloud computing per sostenere le aziende nella competizione sui mercati globali. L’obiettivo finale è contribuire ad incoraggiare e accelerare il processo di digitalizzazione dell’economia irpina, favorire la conoscenza e la diffusione delle tecnologie digitali e dare impulso a nuove modalità di commercializzazione dei prodotti e servizi. Tipologia dei contributi Il bando prevede l’erogazione di contributi in regime de minimis. Sul piatto ci sono risorse complessive per 500mila euro: nel caso in cui non dovessero bastare a soddisfare tutte le domande presentate, si procederà all’ammissione seguendo l’ordine cronologico fino ad esaurimento dell’importo stabilito. Beneficiari Possono accedere ai finanziamenti le aziende che rientrano nella definizione di micro, piccola o media impresa e che posseggano, alla data di presentazione della domanda, precisi requisiti: abbiano sede legale ed operativa in provincia di Avellino; siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola conil pagamento del diritto annuale camerale; siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione; non siano sottoposte a liquidazione e/o a procedure concorsuali quali fallimento, amministrazione controllata, amministrazione straordinaria, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa; siano in regola con le norme in materia previdenziale e contributiva. Spese ammissibili Il contributo è concesso per l’attivazione di servizi digitali per la dotazione di soluzioni in tecnologia Cloud Computing, servizi di connettività in banda larga, servizi digitali per la realizzazione di piattaforme per l’e-commerce. Sarà coperto dal finanziamento fino al 50 per cento delle spese sostenute e documentate fino a un massimo di 2.500 euro , con un investimento minimo non inferiore ai mille euro. La domanda di contributo dovrà essere presentata entro il 15 ottobre 2014 esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Telemaco (telemaco.infocamere.it) allegando una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà compilata e sottoscritta con firma digitale dal titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente.