Servizi Ict per la terza età, dall’Ue 33 mln di euro

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Si chiama “care for the future” ed è un programma europeo che punta a migliorare la qualità della vita delle persone anziane attraverso l’impiego delle Ict. Per il bando 2014 a Si chiama “care for the future” ed è un programma europeo che punta a migliorare la qualità della vita delle persone anziane attraverso l’impiego delle Ict. Per il bando 2014 a disposizione ci sono risorse per 32,8 milioni di euro, di cui 14,4 stanziati dalla Commissione Europea: per università e centri di ricerca italiani il contributo può arrivare fino al 50 per cento delle spese ammissibili. Obiettivo L’obiettivo è quello di finanziare lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni basate sulle Innovation and communication technology in situazioni di vita reale che consentano modelli di cura sostenibili per gli anziani. I progetti devono essere finalizzati a sviluppare prodotti e servizi (anche integrando tecnologie già esistenti) che dimostrino una reale prospettiva di immissione sul mercato entro due o tre anni al massimo dopo la chiusura del progetto. Requisiti I prodotti e i servizi sviluppati dovranno avere importanti impatti economici e sociali, tra cui, ad esempio: capacità di promuovere auto-gestione e autonomia degli anziani; miglioramento della qualità della vita per gli anziani e i loro accompagnatori; sostegno agli assistenti informali affinché possano continuare a lavorare e partecipare alla vita sociale; incoraggiare la prevenzione per migliorare il benessere delle persone anziane; riduzione dei ricoveri e delle cure istituzionali. Poiché il successo finale del prodotto/servizio dipende dalle necessità del mercato e dal gradimento degli utenti finali, organizzazioni professionali del settore devono essere coinvolte nel processo di sviluppo del prodotto. Contributo Il contributo del programma varia in base al paese di appartenenza di ogni singolo partecipante. Per quelli italiani, che sono università e centri di ricerca pubblici, i livelli di finanziamento sono fissati al 50 per cento dei costi totali ammissibili a fondo perduto per le attività di ricerca industriale/applicata, e al 25 per cento a fondo perduto per le attività di sviluppo sperimentale. Partenariato Il consorzio proponente dovrà essere composto da almeno tre organizzazioni indipendenti (il tetto massimo è di 10 soggetti), aventi sede in tre differenti Paesi membri del programma (tra Austria, Belgio, Cipro, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito), e dovrà comprendere almeno un partner industriale o una Pmi. Scadenza La durata del progetto è prevista tra i 12 e i 36 mesi. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 26 giugno alle ore 17.


Risorse complessive 32,8 mln di euro Risorse stanziate dalla Commissione Ue 14,4 mln di euro Cofinanziamento Fino al 50 per cento dei costi totali per le attività di ricerca industriale/applicata Fino al 25 per cento dei costi totali per le attività di sviluppo sperimentale Durata del progetto Tra i 12 e i 36 mesi Scadenza 26 giugno 2014 alle ore 17.
AAL-2014-call-text-20140409.pdf