Servizi per cittadini immigrati, al via il progetto interculturale della Federico II

57

Servizi Interculturali Regione Campania, il progetto promosso dall’Ateneo federiciano, in partenariato con Cidis Onlus e Iriss – Cnr, volto a migliorare la gestione e l’erogazione dei servizi pubblici ed amministrativi rivolti ai cittadini immigrati presenti sul territorio. Nell’ambito del progetto, l’Ateneo ha messo a disposizione le proprie competenze per lo sviluppo, il sostegno e la formazione interculturale degli operatori pubblici, attraverso corsi di alta formazione in comunicazione interculturale, consulenze giuridiche e di mediazione, riorganizzazione in chiave interculturale di scuole, ospedali e istituti penitenziari e giornate di studio e confronto. Rafforzare le competenze degli operatori dei Servizi Pubblici del Territorio che sono a diretto contatto con cittadini immigrati, favorire l’innovazione dell’organizzazione in termini di accoglienza e innovazione, promuovere il lavoro di rete e comunicazione tra gli operatori dei servizi rivolti ai cittadini e coinvolgere i soggetti immigrati nei processi organizzativi e decisionali, sono tra gli obiettivi specifici elencati nel corso della presentazione. “Questo è un progetto su cui l’Università ha puntato e che vede coinvolto tutto l’Ateneo”, interviene Arturo De Vivo, prorettore della Federico II e continua “In un tema come quello dell’accoglienza, dell’assistenza ai migranti, l’Ateneo ha ritenuto opportuno impegnarsi direttamente con le istituzioni, in modo da testimoniare la volontà di incidere sui tessuti sociali e istituzionali per formare coloro i quali hanno il ruolo dell’accoglienza”. In merito al ruolo e alla funzione dei docenti, Valerio Petrarca, referente scientifico del progetto sottolinea “L’Università fa il suo dovere rispetto al tema dell’immigrazione che tocca tutti i punti in cui può essere scomposta la vita sociale, dai temi etici a quelli normativi della legge fino a quelli culturali e linguistici. Dunque l’Università mette a disposizione tutte le competenze per avere un’idea innanzitutto di cosa consiste il fenomeno migratorio, attraverso una funzione di studio, ricerca accertamento e anche comunicazione nei luoghi dove avviene il contatto tra residenti e immigrati avviene”.