Servizio civile, pubblicato il bando per under 29: le domande entro il 10 ottobre

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Il Dipartimento delle Politiche giovanili e del Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando nazionale di selezione per 39.646 posti per giovani operatori volontari, dei quali 951 all’estero e 2.196 con “misure aggiuntive” introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale: un periodo di servizio di 1, 2 o 3 mesi in un altro Paese dell’Unione Europea oppure, in alternativa, un periodo di tutoraggio finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro della stessa durata. “Fino alle ore 14.00 di giovedì 10 ottobre 2019 – dichiara il Dipartimento – è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 3.797 progetti che si realizzeranno tra il 2019 e il 2020 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi”. La candidatura e’ riservata a giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda, con cittadinanza italiana ma anche comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti.
Tra le novità di questo bando, l’annunciata presentazione della candidatura in modalita’ esclusivamente on-line attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (DOL), raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Per accedervi i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID, il Sistema Pubblico di Identita’ Digitale, con un livello di sicurezza pari almeno a 2. Invece, i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Per la prima volta poi dal 2001 il compenso mensile degli operatori volontari viene adeguato secondo la “variazione, accertata dall’Istat dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati” (art. 17 D.Lgs. 40/2017), passando cosi’ da 433,80 euro a 439,50. I progetti inoltre avranno una durata variabile tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio che si riduce per la prima volta per tutti i volontari da 30 a 25 ore settimanali quindi con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi. “La piattaforma, che consente di compilare la domanda di partecipazione e di presentarla – si spiega nel bando -, ha una pagina principale ‘Domanda di partecipazione’ strutturata in 3 sezioni, riguardanti la scelta del progetto, l’inserimento dei propri dati e dichiaraazioni, nonche’ la possibilita’ di allegare il proprio curriculum, e infine un tasto ‘Presenta la domanda’”. Per poter presentare la domanda occorre completare le tre sezioni. “Durante la compilazione della seconda e della terza sezione – chiarisce il Dipartimento – si potra’ non solo modificare ma anche salvare e controllare i dati. Infatti il sistema, attraverso il tasto ‘Salva’, memorizza i dati gia’ inseriti e li ripropone all’accesso successivo, mentre con il tasto ‘Controlla’ il sistema verifica se si e’ dimenticato di compilare qualche campo obbligatorio o c’e’ qualche incongruenza tra alcuni dati”. Confermata e inoltrata la domanda on-line, che potra’ essere solo una per tutto il bando, sara’ il Sistema di protocollo del Dipartimento ad inviare al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della candidatura con il numero di protocollo e la data e l’orario di presentazione della domanda stessa. Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, piu’ in generale, “per avvicinarli al mondo del servizio civile” – ricorda il Dipartimento -, e’ disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, “grazie al linguaggio piu’ semplice, diretto proprio ai ragazzi, potra’ meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore”. Agli enti rimane l’obbligo di informare i giovani sugli elementi essenziali dei propri progetti e comunicare tutte le informazioni utili per le selezioni.
Al termine del bando, gli enti avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per terminare tutte le procedure di selezione, mentre gli avvii avverranno nelle date successivamente indicate dal Dipartimento e saranno completati tutti entro il 30 aprile 2020.