Settore olivicolo, bando Mipaaf: 4 milioni per le reti di imprese

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Un budget complessivo di 4 milioni di euro per agevolare le reti di impresa costituite nel settore olivicolo, per la realizzazione di investimenti coerenti con l’obiettivo dell’apposito “Fondo per sostenere la realizzazione del piano di interventi”. A metterlo a disposizione è il ministero delle Politiche agricole e forestali che garantisce una copertura fino al 50 per cento delle spese ammissibili nelle Regioni Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia.

Chi può partecipare
Il bando è aperto alle reti di imprese, che si stanno costituendo o già costituite ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale, promosse e composte da agricoltori in attività; piccole e medie imprese.
Le reti di impresa non ancora costituite al momento della presentazione della domanda di partecipazione dovranno sottoscrivere il contratto di rete entro sessanta giorni dalla pubblicazione, sul sito web istituzionale www.politicheagricole.it, del Decreto di approvazione della graduatoria.

Requisiti
I soggetti beneficiari devono essere in possesso di precisi requisiti: essere costituiti da almeno cinque imprese agricole singole o associate; avere la maggioranza numerica delle imprese,costituenti la rete,rappresentata da aziende agricole; non essere presenti in più reti partecipanti al bando; risultare autonome tra di loro ai sensi della disciplina comunitaria e nel rispetto della definizione di Pmi. Non sono pertanto ammissibili, nella stessa aggregazione,le imprese che risultino tra di loro associate o controllate ai sensi dell’articolo 2359 del Codice civile.

Interventi ammessi
Con le risorse messe a disposizione del ministero verranno agevolate realtà impegnate nella realizzazione di un programma comune di investimenti, con il fine di favorire l’aggregazione delle imprese e la condivisione di obiettivi e programmi comuni; migliorare la sostenibilità economica e la competitività delle aziende; migliorare la commercializzazione al fine di valorizzare la qualità dell’olio; favorire l’innovazione e la sostenibilità nelle fasi di commercializzazione del prodotto finito.

Spese ammissibili
Saranno ammissibili, conformemente a quanto previsto dall’articolo 17 del Regolamento Ue 702/2014 le spese per l’acquisto o il noleggio, con patto di acquisto, di macchinari e attrezzature per il magazzinaggio e la commercializzazione del prodotto finito; il miglioramento di beni immobili destinati alla commercializzazione del prodotto finito; l’acquisizione e lo sviluppo di programmi informatici e l’acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

Stanziamento
Le risorse disponibili per il finanziamento dei programmi di intervento ritenuti ammissibili ammonteranno a 4milioni di di euro e l’intensità dell’aiuto non potrà superare il 50 per cento dell’importo dei costi ammissibili nelle Regioni Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia; il 40 per cento nelle altre Regioni italiane.
Il programma di intervento presentato dovrà prevedere un importo complessivo non inferiore a 200mila euro e non superiore a 400mila euro.

Scadenza
La domanda di partecipazione, assieme alla documentazione richiesta, deve essere inviata mediante corriere espresso o raccomandata con ricevuta di ritorno o a mano, in plico chiuso e sigillato, entro le ore 17 del 3 maggio2017, all’indirizzo: “Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali -Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica -Ufficio PQAI II -Via Venti settembre, numero 20 -00187, Roma.

SCARICA IL BANDO
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/10946

TABELLA
Risorse complessive
4 milioni di euro
Confinanziamento
Fino al 50 per cento dei costi ammissibili nelle Regioni Calabria, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia
Fino al 40 per cento dei costi ammissibili nelle altre Regioni italiane
Importo dell’investimento
Compreso tra 200mila euro e 400mila euro
Chi può partecipare
Reti di imprese composte da agricoltori in attività
Reti di imprese composte da Pmi
Scadenza
Ore 17 del 3 maggio2017