Sex toys e battute spinte, guai per sottosegretario May

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Londra, 29 ott. (AdnKronos) – Il governo britannico ha annunciato oggi l’apertura di un’indagine sulle azioni di Mark Garnier, sottosegretario al commercio internazionale, che ha ammesso di aver chiesto alla sua segretaria di acquistare giocattoli sessuali e di avere avuto atteggiamenti inappropriati nei confronti dei propri collaboratori.

Cinquantatre anni, sposato e padre di tre figli, lui stesso ha ammesso al tabloid ‘Mail on Sunday’ di aver chiesto alla sua segretaria di comprare un sex toys e di averla chiamata “tette di zucchero”, ma ha negato che si trattasse di molestie sessuali: per lui erano degli scherzi.

La premier Theresa May ha chiesto al suo ufficio di chiarire se questi gesti violano il codice di condotta, ha spiegato alla Bbc il ministro della salute Jeremy Hunt, aggiungendo che il primo ministro ha anche intenzione di scrivere allo speaker della Camera dei Comuni John Bercow, chiedendo di mettere a punto una nuova procedura di reclamo vincolante che riguardi tutti i parlamentari e il loro staff.

Secondo la stampa britannica, almeno quattro deputati sono oggetto di queste accuse che sono state definite “profondamente preoccupanti” da un portavoce di Downing Street, che ha annunciato “misure severe” contro i ministri che hanno agito in modo inappropriato.