Shipping and the Law, Poulsson (Ics): Armatori italiani hanno svantaggi competitivi

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“Lo shipping è un business globale e quindi per non creare svantaggi competitivi per gli armatori le regole devono essere il più possibile armonizzate a livello internazionale. L’Italia, da questo punto di vista, sconta delle regole specifiche che rendono per gli italiani più difficile la competizione”. E’ guardando ai problemi normativi del settore che Esben Poulsson, presidente dell’Imo (International Chamber of Shipping) ha aperto oggi a Napoli la VII edizione di Shipping and the Law, la due giorni sul commercio marittimo organizzato da Francesco Saverio Lauro.

Poulsson ha affrontato alcuni degli argomenti al centro del dibattito internazionale del settore, a partire dai big data: “E’ un argomento recente ma di cui si parla molto – ha detto – certo, siamo ancora agli inizi e ci sono problemi irrisolti. Ci sono navi, ad esempio, con duemila sensori a bordo che raccolgono migliaia di dati ma oltre alla raccolta è importante capire come si potranno usare al meglio queste informazioni”.

ùAll’edizione 2016 di Shipping and the law, al Suor Orsola Benincasa, partecipano oltre 200 tra armatori, avvocati marittimisti, banchieri, gestori di fondi di investimento, broker e altri operatori del settore marittimo provenienti da tutto il mondo. “Napoli – spiega Francesco Saverio Lauro, avvocato marittimista ed ex presidente del Porto di Napoli – è da oggi capitale del mondo armatoriale italiano, dimostrando di poter essere anche capitale della cultura d’impresa”.