Si Academy, alla Federico II formazione per 24 neo ingegneri: entreranno nel gruppo Autostrade

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Formazione di alto livello nel settore della sicurezza delle infrastrutture viarie, mirata a un inserimento qualificato nel mondo del lavoro. È l’obiettivo – informa una nota – di Si Academy (Smart Infrastructures), la nuova Academy che entra in attività nel polo accademico di San Giovanni a Teduccio dell’Università di Napoli Federico II per formare giovani laureati in Ingegneria nella concezione, gestione e monitoraggio delle infrastrutture viarie. L’iniziativa scaturisce dall’intesa siglata a maggio scorso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e Tecne, società del Gruppo Autostrade per l’Italia.Verranno selezionati 24 allievi secondo i criteri previsti dal bando consultabile sul sito della nuova struttura didattica (http://www.siacademy.unina.it). Per candidarsi c’è tempo fino alle ore 12 di venerdì 30 luglio. Coordinatore didattico e responsabile scientifico di Si Academy è il professor Andrea Prota, direttore del Dipartimento strutture per l’Ingegneria e l’Architetture (Dist) dell’Ateneo Federiciano. Le lezioni si terranno da ottobre 2021 a marzo 2022 cinque giorni su sette (20 ore settimanali) al polo di San Giovanni a Teduccio. La partecipazione ai corsi è gratuita e agli studenti che avranno superato il test di valutazione intermedio e che avranno completato con successo il percorso didattico – si legge nel bando – verrà proposto un inserimento lavorativo, “in una delle sedi italiane, in Tecne o in altre aziende del Gruppo Autostrade, nel rispetto delle Policy aziendali e delle forme contrattuali in materia”. Possono candidarsi laureati magistrali in ingegneria (classe LM-23, LM-24, LM-04, LM-35) di età non superiore ai 30 anni e che abbiano conseguito il titolo entro due anni dalla scadenza del 30 luglio 2021. Il bando è aperto anche a candidati al di sotto dei 35 anni, titolari di Master o Dottorato di ricerca conseguiti da meno di due anni dalla scadenza del 30 luglio 2021. Gli studenti saranno affiancati nel loro percorso didattico anche da dirigenti del Gruppo Autostrade, in modo da rendere più efficace l’interscambio fra preparazione teorica ed esigenze pratiche dell’esercizio viario e della sicurezza delle infrastrutture.