Si rinnova il legame tra le imprese italiane e statunitensi

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L’Incaricato d’Affari Shawn Crowley di @ambasciatausa e #CG Needham hanno partecipato al XVI Transatlantic Award Dinner @amchamitaly  per celebrare insieme all’US Commercial Service il fortissimo e crescente legame tra le imprese italiane e USA. Tale legame genera posti di lavoro ed una condizione di prosperità su entrambe le sponde dell’Atlantico. L’American Chamber of Commerce in Italy ha organizzato la sedicesima edizione del suo tradizionale “Transatlantic Award Gala Dinner”, che si è tenuta lunedì 5 dicembre a Milano, presso gli East End Studios. Anche quest’anno un grande successo annunciato che ha registrato il tutto esaurito già diverse settimane prima dell’evento. Circa 700 persone appartenenti alla business community italiana e americana, hanno preso parte all’evento che si è aperto con i saluti dell’Ambasciatrice d’Italia negli Stati Uniti d’America, Mariangela Zappia, di recente nomina e al suo primo evento istituzionale in presenza per AmCham Italy, in cui ricopre il prestigioso ruolo di Presidente Onorario e Shawn Crowley, Incaricato d’Affari ad interim presso l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia. Sul palco, tra gli altri, è intervenuto anche ilViceministro delle Imprese e del Made in Italy, On. Valentino Valentini. Nel corso della serata, come da tradizione, sono state premiate le aziende statunitensi e italiane che hanno operato importanti investimenti sull’asse transatlantico. “American Chamber of Commerce in Italy, grazie anche al Gala dei Transatlantic Awards, dimostra ancora una volta come sia possibile coinvolgere l’élite della classe imprenditoriale presente in Italia, promuovendo al contempo un messaggio positivo sul presente e di grande fiducia verso un futuro sempre più sostenibile, celebrando le relazioni transatlantiche e continuando a premiare le eccellenze aziendali americane e italiane – ha commentato Luca Arnaboldi, Presidente di AmCham Italy. – Per questo motivo desidero ringraziare tutta la nostra Community per la straordinaria partecipazione a questo evento che per noi rappresenta un sigillo ulteriore dei rapporti commerciali tra USA e Italia. Il XVI Transatlantic Award e la qualità delle società premiate confermano oltre ogni ragionevole dubbio la crescente attrattività del nostro Paese verso gli investitori americani, ma anche la capacità di penetrazione delle nostre imprese nel mercato nordamericano. Un grazie anche alle Istituzioni Americane e Italiane che ci supportano costantemente ed efficacemente nel nostro impegno a rappresentare un punto di riferimento per gli interessi americani in Italia nel nostro Paese e di quelli italiani negli USA, nell’auspicio che il 2023 possa essere un anno di pace e prosperità in particolare in quella parte del mondo che si riconosce nei valori democratici e di inclusione”. “Nonostante gli ultimi due anni particolari, di ripresa e di riassestamento, il risultato che stiamo raggiungendo per il nostro XVI Transatlantic Award Gala Dinner è di grande rilevanza – afferma Simone Crolla, Consigliere Delegato di AmCham Italy – segno della fiducia delle nostre aziende verso AmCham Italy e dell’importanza che la relazione Italia-Stati Uniti ha nel contesto attuale, oggi più che mai. La base associativa oggi giunta a 585 realtà, i 21 comitati attivi nella nostre attività di advocacy, gli oltre 40 eventi organizzati nel corso dell’anno, più di 600partecipanti attesi ad ogni edizione del Gala Dinner, sono la prova che AmCham sia ormai riconosciuta come riferimento di primissimo piano sia nella promozione delle relazioni transatlantiche, sia come supporto nel processo di internazionalizzazione verso gli Stati Uniti, dimostrando la centralità di questo rapporto, capace di resistere a qualsiasi turbolenza. Continueremo a lavorare con sempre più vigore e impegno – conclude Crolla – per alimentare questo asse e per far sì che sia sempre più strategico nell’agenda economica e politica nazionale”. Il XVI Transatlantic Award è stato organizzato anche con il supporto dei Gala Sponsor: Banca Mediolanum, Boeing, BSF Boies Schiller Flexner , Coca-Cola Italia, Deloitte Italy, Federvini, FSI, Google Italy, Hewlett Packard Enteprise Italia, Intesa Sanpaolo, Leonardo, MBE Worldwide, McDonald’s Italy, Meta, MIL, Oliver Wyman e Uber Italy. Nell’ambito delle iniziative di beneficienza, quest’anno AmCham Italy ha scelto come charity partner l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa, punto di riferimento per la salute di bambini e ragazzi provenienti da tutta Italia e dall’estero. In occasione della serata la Presidente, Mariella Enoc, presenterà l’operato del Centro di Cure Palliative Pediatriche, dedicato all’accoglienza di bambini e adolescenti con malattie rare, inguaribili, ad alta complessità assistenziale. Il Presidente AmCham, Luca Arnaboldi, ha dichiarato a Il Giornale d’Italia: “Siamo onorati dell’attendance che ancora una volta c’è stata in questa serata, più di 700 partecipanti, 50 aziende di primaria grandezza che hanno voluto essere vicine alla Camera, stiamo per iniziare le premiazioni e vedrete che c’è un flusso di investimenti dagli Stati Uniti all’Italia che porterà lavoro, ricchezza, e il nostro mettere è far succedere il business e questo è il nostro modo di contribuire all’amicizia e alle relazioni fra gli USA e l’Italia. Quello sappiamo fare e quello cerchiamo di fare. “Mai come nell’anno che si sta per concludere gli investimenti americani hanno ripreso a fluire e a rendere molto interessante il nostro Paese per gli investitori americani. Ma con altrettanto orgoglio noi seguiamo anche le aziende italiane che con coraggio affrontano il mercato nordamericano. Questo si sta rivelando un collante fondamentale per l’amicizia tra i nostri due Paesi. In un momento di tensioni geopolitiche, la vicinanza tra gli USA e l’Italia è strategica da tutti i punti di vista, tra cui quello imprenditoriale”. Simone Crolla, Consigliere Delegato dell’AmCham Italy, ha affermato a Il Giornale d’Italia: “I rapporti tra Stati Uniti e Italia oggi sono molto solidi, ben instradati. Questo è un governo transatlantico e quindi a livello politico non vedo problemi. Si tratta di amministrazioni di colore diverso rispetto all’orientamento del governo italiano e dell’amministrazione americana, ma i rapporti economici, politici, culturali vanno oltre quelle che sono le dinamiche politiche del momento”. Mariangela Zappia, ambasciatrice italiana negli Stati Uniti, ha dichiarato a Il Giornale d’Italia: “I rapporti tra l’Italia e l’America sono eccellenti, quest’anno complesso ha mostrato che la forza di questa amicizia, di questa alleanza: è veramente la cosa su cui contare di più, non soltanto da un punto di vista politico, ma anche economico e commerciale.”L’Italia è un partner importante, non soltanto perché offre varie eccellenze industriale ma anche perché è un partner e un amico fedele degli Stati Uniti”.