Si schianta aereo in Algeria, “oltre 200 morti”

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Algeri, 11 apr. (AdnKronos/Aki) – E’ salito a 257 morti il bilancio dello schianto di un aereo militare in Algeria, precipitato poco dopo il decollo vicino alla base di Boufarik, nel governatorato di Blida, pochi chilometri a sudovest di Algeri. Lo rende noto la televisione di Stato algerina citando un comunicato del ministero della Difesa, che precisa che tra le vittime si contano 247 passeggeri e dieci membri dell’equipaggio. Il segretario generale del Fronte di liberazione nazionale (Fln), il partito al potere in Algeria, Djamel Ould Abbes, ha detto alla televisione Ennahar che tra le vittime ci sono anche membri del Fronte Polisario.

L’aereo era decollato da Boufarik, circa 30 chilometri a sudovest della capitale Algeri, ed era diretto verso la base militare di Bechar nel sudovest dell’Algeria. Secondo i media locali, il velivolo si sarebbe schiantato verso le 8 ora locale (le 9 in Italia), poco dopo il decollo, in un grande campo situato distante dal centro della città, ma vicino all’autostrada. Lo schianto ha provocato un enorme incendio, come è mostrato dalle foto pubblicate online.

Il velivolo coinvolto è un Ilyushin-76, di fabbricazione russa, usato sia per voli commerciali, sia per trasporto di militari. Secondo il sito ‘Dernieres Infos ‘Algerie’, per le operazioni di soccorso sono stati mobilitati 130 uomini della protezione civile, 14 ambulanze e 10 camion. Lo stesso sito parla del più grave incidente “nella storia dell’aviazione militare algerina”. Sono ignote per il momento le cause dello schianto. Il capo di Stato Maggiore dell’esercito dell’Algeria, il generale Ahmed Gaid Salah, ha ordinato l’apertura di una inchiesta.