Sicilia suspense: scontro all’ultimo voto

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(AdnKronos) – Sfida all’ultimo voto alle elezioni regionali in Sicilia tra il candidato del centrodestra Nello Musumeci e il candidato del M5S Giancarlo Cancelleri. Le prime proiezioni danno Musumeci in vantaggio ma tutto può ancora accadere. Lo spoglio delle schede elettorali è iniziato questa mattina alle 8.

Secondo la III proiezione ‘Istituto Piepoli e Noto sondaggi per Rai’ (riproduzione riservata), il candidato del centrodestra è al 36%, seguito da Cancelleri al 34%. Il candidato del centrosinistra Fabrizio Micari è al 19,5% e il candidato della Sinistra Claudio Fava è al 9%. Il campione è del 18% con margine di errore del 3,4%.

La coalizione di centrodestra è la prima per preferenze. Secondo la IV proiezione ‘Istituto Piepoli e Noto sondaggi per Rai’ (riproduzione riservata), la coalizione di centrodestra è al 38,6%, percentuale superiore a quella del suo candidato di riferimento Nello Musumeci al 36%.

Non è previsto il ballottaggio, vince chi ottiene più voti. Per avere dati più certi si dovrà attendere almeno il primo pomeriggio. I seggi elettorali sono stati guardati a vista per tutta la notte, dopo la chiusura delle urne alle 22 di ieri. Polizia, Carabinieri e finanzieri hanno controllato le urne contenenti le schede elettorali degli oltre due milioni su 4,5 milioni di siciliani andati ieri al voto.

L’affluenza si attesta al 46,76% (2.179.474 elettori su 4.661.111), in leggero calo rispetto a cinque anni fa, quando fu del 47,41%. A Messina la partecipazione più alta con il 51,69%. Poi Catania con il 51,58%, Siracusa 47,55%, Ragusa 47,48%, Palermo 46,4%, Agrigento 39,6%, Caltanissetta 39,83%. In coda Enna con il 37,68% (dati Istituto Piepoli-Noto per la Rai).