Sicurezza negli spazi pubblici e nei luoghi di culto, bando Ue da 12 mln. Domande entro il 24 settembre

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Proteggere gli spazi pubblici e i luoghi di culto è l’obiettivo del nuovo bando lanciato dalla Commissione europea nell’ambito del fondo per la sicurezza interna (Isf). L’invito a presentare proposte stanzia risorse complessive per 12 milioni di euro per finanziare progetti transnazionali che coinvolgano almeno due soggetti provenienti da almeno due differenti Stati membri europei. I progetti potranno essere presentati da enti pubblici, enti privati con o senza scopo di lucro, nonché organizzazioni internazionali. La scadenza per presentare domanda, attraverso il portale telematico europeo per sviluppare e attuare buone pratiche
I progetti potranno favorire lo sviluppo e l’implementazione di buone pratiche per un migliore utilizzo della tecnologia negli spazi pubblici con lo scopo di migliorare la sicurezza pubblica e garantire il rispetto dei diritti fondamentali. Saranno incoraggiate nuove soluzioni nell’ambito della sicurezza, condivisione di migliori pratiche e attività di sensibilizzazione per migliorare la protezione degli spazi pubblici, anche nell’ottica di rafforzare la cooperazione e il coordinamento pubblico-privato.

Rafforzare il rilevamento delle minacce nelle aree pubbliche

In questo ambito, saranno finanziate attività volte a sviluppare e implementare, in conformità con gli standard europei, le procedure per l’utilizzo di cani da sorveglianza nelle aree pubbliche, come quelle dedicate al trasporto aereo, ferroviario e marittimo, nelle strutture sportive e culturali, negli edifici e centri commerciali. Saranno finanziati progetti su strutture che simulino aree pubbliche in cui sia possibile offrire attività di addestramento e certificazione a squadre di cani per la rilevazione di sostanze chimiche e minacce esplosive. Inoltre, sarà favorita l’istituzione di un catalogo europeo di curricula formativi di esperti in relazione ai requisiti per il rilevamento di minacce nelle aree pubbliche da parte dei cani.

Le attività finanziabili

Saranno finanziate le attività di promozione di reti, partenariati pubblico-privato, comprensione e apprendimento, identificazione e diffusione delle migliori pratiche e approcci innovativi a livello europeo, programmi di formazione e scambio. Inoltre, sono finanziabili attività di acquisizione, manutenzione e aggiornamento di attrezzature tecniche, competenze, strutture, infrastrutture, edifici e sistemi correlati, nonché attività che promuovono la consapevolezza della sicurezza nonché la consapevolezza delle politiche europee a favore delle parti interessate e del pubblico in generale. Infine, sono finanziabili attività per lo sviluppo di nuovi metodi e diffusione di nuove tecnologie con potenziale trasferibilità ad altri Stati membri, in particolare progetti finalizzati alla sperimentazione e la convalida dei risultati dei progetti di ricerca sulla sicurezza finanziati a livello europeo.

Contributo fino al 90%

Il contributo a fondo perduto per ciascun progetto sarà compreso tra un minimo di 500 mila euro e un massimo di 3 milioni di euro. Il contributo copre fino al 90% delle spese ammissibili.