Sicurezza, il questore di Napoli: Rigenerazione urbana può essere la svolta

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In foto Antonio De Iesu

“E’ fondamentale riqualificare, non solo le periferie ma anche il centro: esistono periferie anche al centro come la Sanita’ o i quartieri che cingono l’area della stazione, dal Vasto al Mercato”. Per il questore di Napoli, Antonio De Jesu, l’emergenza criminalita’ in citta’ va affrontata “attraverso la conoscenza di quei quartieri dove nasce il disagio e in cui bisogna starci se si vuole conoscerli”. Parlando all’anniversario della polizia ferroviaria al museo di Pietrarsa a Portici, il questore sottolinea come sia necessaria anche “una sintesi, una sinergia” tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni “strada gia’ perseguita dal comitato metropolitano per l’ordine pubblico e la sicurezza”. Fa quindi l’esempio positivo del rione Sanita’ “dove abbiamo sperimentato un modello, da consolidare, di prevenzione e repressione sostenibile accompagnata alle attivita’ della comunita’, dei parroci, della Municipalita’. L’obiettivo e’ una rigenerazione culturale, creare cose concrete, partire dal basso, da luoghi di aggregazione che attirino gli adolescenti e gli diano occasioni non solo ludiche ma anche culturali e lavorativi”. E poi c’e’ la rigenerazione urbanistica “prendiamo il caso di Bari Vecchia – dice De Jesu – che in 20 anni da ‘scippolandia’ off limits si e’ trasformata in un luogo piacevole, piu’ sicuro e tranquillo. La rigenerazione urbanistica in alcuni casi puo’ incidere piu’ della repressione per il miglioramento della qualita’ della vita”.