Sicurezza, Siulp Napoli: Contrari a operazioni di facciata

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“Non è la prima volta che assistiamo a operazioni di facciata di una politica miope, non capace di un intervento a lungo termine né di comprendere che il tema della sicurezza non si può risolvere dalla mattina alla sera, ma va progettato”. Lo ha detto Annalisa Cimino, segretario provinciale di Napoli del sindacato di polizia Siulp, durante l’ottavo congresso provinciale, moderato dal responsabile dell’ Ansa di Napoli, Angelo Cerulo, e al quale ha preso parte anche Giuseppe Linares, capo Centro Dia Napoli. “E’ inutile – ha affermato – l’invio di 100 uomini per dare la percezione di una maggiore sicurezza per affrontare il tema baby gang”.
“Cento uomini sono personale aggregato da altre realtà – ha aggiunto – che lasciano Napoli il più delle volte senza aver potuto raggiungere alcuno scopo, se non la pubblicità”. Si continua, come ha evidenziato, “a insistere nella logica di investire sulla visibilità e su operazioni di facciata”.
“A Napoli servono risorse – ha proseguito – Napoli non è una città di prima assegnazione, hanno già un’età media elevata qui serve linfa giovane, più mezzi e risorse”.
Gianpiero Tipaldi, segretario generale Cisl Napoli, ha evidenziato che “i problemi legati alla sicurezza a Napoli si aggravano per un problema drammatico che non bisogna mai dimenticare: la disoccupazione e l’incapacità della politica di affrontare entrambe le cose”.