Simest e Camera di commercio dell’India, intesa a Mumbai: più facile investire per le Pmi dei due Paesi

43
in foto Regina Corradini D'Arienzo, Antonio Tajani, Piyush Goyal, Rajeev Singh

Simest, società del Gruppo Cdp dedicata alla crescita internazionale delle imprese italiane, e la Indian Chamber of Commerce (Icc) hanno firmato un Memorandum of Understanding volto a intensificare la cooperazione economica tra i due Paesi e favorire nuove opportunità di investimento bilaterale. L’intesa è stata siglata oggi a Mumbai durante il Business Forum Italia-India, alla presenza del vice presidente del consiglio dei ministri e ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani e del ministro del commercio e industria indiano Piyush Goyal.

Un patto per le imprese italiane e indiane

A rappresentare le parti sono stati per Simest l’amministratore delegato Regina Corradini D’Arienzo e per Icc il direttore generale Rajeev Singh. L’accordo punta a promuovere lo sviluppo di iniziative congiunte, sostenere gli investimenti reciproci e favorire lo scambio di conoscenze e informazioni, incluse opportunità di investimento, fusioni e acquisizioni, nuovi progetti industriali e startup. Inoltre, il MoU prevede la creazione di un network stabile di collaborazione tra le comunità imprenditoriali dei due Paesi.

Opportunità concrete per il Made in Italy

“La sottoscrizione dell’accordo conferma la volontà di Simest di supportare gli investimenti delle imprese italiane in un mercato chiave come quello indiano”, ha dichiarato Regina Corradini D’Arienzo. «Oltre all’accordo siglato oggi, nel solo 2025 abbiamo inaugurato un nostro ufficio a Delhi e attivato misure specifiche per favorire gli investimenti italiani nel Paese. L’intesa si inserisce nella più ampia azione del Sistema Italia guidato dalla Farnesina con Cdp, Simest, Ice e Sace, per sostenere l’espansione internazionale del tessuto produttivo italiano».

L’obiettivo del MoU è rafforzare la crescita economica e i rapporti commerciali tra Italia e India, favorendo investimenti bilaterali e la collaborazione industriale su progetti innovativi ad alto valore aggiunto.