Simultaneamente vittime di pizzo e usura

47

(ANSA) – NAPOLI, 14 APR – Erano vittime della camorra due volte, perché per pagare il pizzo erano costretti anche a rivolgersi agli usurai. Dello stesso clan. É quanto ha scoperto la Polizia a Portici, in provincia di Napoli, dove gli investigatori del locale commissariato hanno fatto luce sulle attività di estorsione e usura di quattro pregiudicati ritenuti legati al clan Vollaro, uno dei quali cognato del boss, ai danni di due commercianti.
    Tra vittime dei quattro – due dei quali “specializzati” in tangenti e gli altri due nell’usura – figurano il gestore di un’autorimessa (nella morsa del camorra dal dicembre del 2008) e un commerciante di abbigliamento (pressato dal clan dall’aprile del 2009 al maggio del 2010).
    In carcere, però, è finito solo Ferdinando Tassone, 52 anni, l’unico ancora in libertà. Gli altri tre, infatti, – Mattia Iannaccone, 28 anni; Giovanni Spina, 46 anni (cognato del capoclan Raffaele Vollaro, detenuto per estorsione) e Marco Claudio Terminiello, 27 anni – sono già in cella.
   

(ANSA) – NAPOLI, 14 APR – Erano vittime della camorra due volte, perché per pagare il pizzo erano costretti anche a rivolgersi agli usurai. Dello stesso clan. É quanto ha scoperto la Polizia a Portici, in provincia di Napoli, dove gli investigatori del locale commissariato hanno fatto luce sulle attività di estorsione e usura di quattro pregiudicati ritenuti legati al clan Vollaro, uno dei quali cognato del boss, ai danni di due commercianti.
    Tra vittime dei quattro – due dei quali “specializzati” in tangenti e gli altri due nell’usura – figurano il gestore di un’autorimessa (nella morsa del camorra dal dicembre del 2008) e un commerciante di abbigliamento (pressato dal clan dall’aprile del 2009 al maggio del 2010).
    In carcere, però, è finito solo Ferdinando Tassone, 52 anni, l’unico ancora in libertà. Gli altri tre, infatti, – Mattia Iannaccone, 28 anni; Giovanni Spina, 46 anni (cognato del capoclan Raffaele Vollaro, detenuto per estorsione) e Marco Claudio Terminiello, 27 anni – sono già in cella.